Magistrati cinesi a lezione all’università

27 Novembre 2016

TERAMO. Ventuno magistrati cinesi parteciperanno da mercoledì prossimo al 15 dicembre al corso di formazione, organizzato dalla facoltà di Giurisprudenza dell’università di Teramo, sull’organizzazione...

TERAMO. Ventuno magistrati cinesi parteciperanno da mercoledì prossimo al 15 dicembre al corso di formazione, organizzato dalla facoltà di Giurisprudenza dell’università di Teramo, sull’organizzazione investigativa dei procuratori italiani e sul meccanismo operativo degli organi procedurali italiani.

La delegazione, che prenderà parte all’iniziativa coordinata da Maria Cristina Giannini, delegato del rettore alla Mobilità europea e internazionale, proviene da uno dei maggiori centri industriali e finanziari della Cina, la Procura di Hubei, la stessa che ne ha sollecitato la realizzazione. Il corso, realizzato in collaborazione con la Procura della Repubblica di Teramo, la questura dell’Aquila, l’Ordine degli avvocati di Teramo, la Corte di cassazione e le Corti d’appello di Roma, L'Aquila e Napoli, risponde alla richiesta della delegazione di avere, come si legge in una nota, «un aggiornamento specifico nel momento in cui gli organi giudiziari cinesi stanno portando a termine una riforma del sistema giudiziario incentrata su un miglioramento del sistema di responsabilità giudiziaria della Procura del Popolo, in cui i magistrati svolgono un ruolo investigativo importante».

Domani, prima di arrivare all’università di Teramo, i 21 magistrati, accompagnati da Giannini, faranno visita a Roma alla Direzione centrale anticrimine del ministero dell’Interno mentre martedì al Ministero della Giustizia incontreranno il sottosegretario Federica Chiavaroli. (c.d.g.)