Malattie esotiche, attestato all’Izs
Il ministero della Salute certifica i buoni risultati del centro di studio
TERAMO. Il ministero della Salute ha assegnato all’istituto zooprofilattico “G. Caporale” il Performance Certificate, certificato di buona esecuzione, relativo all’attività del Cesme per il periodo dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017. Il documento attesta che l’Izs in qualità di centro di referenza nazionale per lo studio e l’accertamento delle malattie esotiche degli animali (Cesme), i servizi affidati «sono stati svolti in maniera soddisfacente e da noi pienamente accettati», come attesta la lettera datata 6 novembre firmata da Silvio Borrello, direttore generale della Sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero. Si tratta dell’ennesimo riconoscimento che certifica il lavoro del centro nato nel 1980 e nominato di referenza nazionale con decreto ministeriale nel ’91. Attraverso il Cesme l’istituto, come afferma una sua nota, «ha giocato d’anticipo sulla globalizzazione, nella convinzione che l’unico sviluppo possibile è quello fondato sul progresso scientifico e sulla capacità di comprendere la società multietnica e multiculturale; che il controllo delle malattie animali dipende non solo da una forte capacità di integrazione operativa a livello nazionale ma anche dalle politiche e dalle azioni internazionali». L’Istituto dunque svolge attività in Africa già dai primi anni ’90, con propri ricercatori distaccati negli anni in Algeria, Angola, Botswana, Namibia, Tunisia, Zambia. «Un’attività caratterizzata da rapporti stabili e duratori, con un beneficio reciproco», fa notare il direttore dell’Izs Mauro Mattioli, «in ragione del nostro ruolo di Cesme è un vantaggio essere presenti dove la malattia nasce e si sviluppa».

