Malore uccide a 50 anni una docente di origine rosetana

ROSETO. Un malore improvviso, probabilmente un attacco cardiaco, durante un consiglio di classe da remoto. È questa la causa della scomparsa di Mariasara Silverii, 50 anni, la professoressa di...
ROSETO. Un malore improvviso, probabilmente un attacco cardiaco, durante un consiglio di classe da remoto. È questa la causa della scomparsa di Mariasara Silverii, 50 anni, la professoressa di matematica originaria di Roseto che lavorava in una scuola di Alife (Caserta) e viveva a San Potito Sannitico, nella stessa provincia campana. Lascia il marito Michele Pennella e il figlio Ilya, che vivevano con lei, oltre alla madre Lilla e i fratelli Ernesto e Giselda, residenti a Roseto. I funerali si sono svolti ieri pomeriggio nella chiesa di Santa Caterina a San Potito Sannitico. Silverii, durante il consiglio di classe via web con le altre colleghe, è caduta improvvisamente a terra perdendo i sensi; sul posto è arrivata l’ambulanza del 118 e le forze dell’ordine, ma per la professoressa non c’è stato nulla da fare. «Vi devo dare una brutta notizia», si legge nel messaggio che si sono scambiati i colleghi di Silverii, «è morta la collega di matematica».
La sua scomparsa ha scosso quattro comunità: quella di Alife, dove lavorava; quelle di San Potito Sannitico, dove viveva con il marito e il figlio, e di Gioia Sannitica, il paese di origine del marito; e Roseto, suo paese d’origine. Mariasara Silverii ha studiato all’Aquila all’università e lì ha conosciuto anche suo marito, il professionista Michele Pennella, originario di Gioia Sannitica, che frequentava anche lui l’ateneo nel capoluogo abruzzese. Il padre di Michele, Francesco Pennella, dal 1995 al 1999 è stato sindaco del comune di Gioia Sannitica. Dopo il matrimonio Silverii e Pennella hanno costruito casa a San Potito Sannitico.( l.v.)
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