Maltempo, risarcimenti ma non per tutti

7 Aprile 2017

L’ordinanza del governo lascia molti dubbi sugli indennizzi agli agricoltori. Il sindaco: «Aspetto da chiarire, il resto va bene»

TERAMO. I risarcimenti per i danni del maltempo ci saranno, ma non per tutti. In Comune è arrivata l'ordinanza del governo che delimita i settori ai quali saranno riconosciuti gli indennizzi sulla base del nesso di casualità che, come per il terremoto, lega i danneggiamenti all'evento calamitoso di metà gennaio. Il provvedimento contiene dunque indicazioni incoraggianti per le amministrazioni locali in riferimento sia alla riparazione di immobili definiti strategici, come scuole e uffici pubblici, sia al ripristino di reti elettriche idriche, fognarie e stradali.

Proprio la viabilità, infatti, è stata pesantemente colpita dal dissesto idrogeologico innescato dallo scioglimento della neve dopo la bufera epocale di quasi tre mesi fa e l'ordinanza dispone anche la riduzione del rischio residuo per le zone ancora minacciate dalle frane. «Tutte le problematiche relative al patrimonio pubblico trovano risposta nel provvedimento che ci è stato appena notificato», sottolinea l'assessore alla protezione civile Franco Fracassa, «per cui il Comune riceverà i risarcimenti che saranno calcolati in base alla stima dei danni». Lo stesso è previsto per i privati che, oltre ai danni subìti dalle abitazioni, vedranno indennizzati anche quelli provocati a capannoni, impianti produttivi, macchinari e attrezzature. L'ordinanza fa riferimento anche a indennizzi relativi alle scorte di materie prime, a semilavorati e prodotti andati a male a causa dell'eccezionale ondata di maltempo. L'unico aspetto che il provvedimento non tratta e che, almeno a una prima lettura del testo, è destinato a restare fuori dal perimetro dei risarcimenti riguarda i danni alle colture. «E' una questione da approfondire», osserva Fracassa, «in assenza di disposizioni destinate a colmare la lacuna si determinerebbe una situazione grave per gli operatori del settore agricolo». Tra le segnalazioni arrivate finora in Comune, che sul proprio sito internet ha in pubblicazione un modulo da riempire destinato ai danneggiati, molte riguardano uliveti, vigneti e coltivazioni devastate dalla pesante nevicata. Anche secondo il sindaco Maurizio Brucchi va chiarito questo aspetto dell'ordinanza. «Su tutto il resto le risposte per il territorio ci sono», spiega, «e dunque non si può ritenere il provvedimento insufficiente». Da capire c'è, però, a quanto ammonteranno le risorse per pagare i risarcimenti ai cittadini che ne faranno richiesta. In pratica va accertato se le disposizione contenute nell'ordinanza avranno un sostegno economico adeguato. «Si dovranno definire anche le procedure per l'accesso agli indennizzi», conclude il primo cittadino, «e fare in modo che i ristori siano tempestivi». Il Comune ha già raccolto molte segnalazioni di danni ed è pronto ad avviare le pratiche.

Gennaro Della Monica

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