Maltempo, scuole chiuse in molti comuni

15 Novembre 2017

La Protezione civile lancia l’allarme meteo per oggi e domani: codice rosso sulla costa e nell’immediato entroterra

TERAMO. Scuole chiuse oggi in molti comuni della provincia di Teramo in seguito all’allarme rosso lanciato dal centro funzionale d'Abruzzo della Protezione civile, in considerazione delle previsioni meteorologiche. Il codice rosso (criticità elevata) riguarda in particolare la fascia costiera e il comuni dell’immediato entroterra, mentre per le zone più interne è stato diramato il codice arancione (criticità moderata). Per la giornata di oggi e quella di domani sono previste forti piogge, con aumento del livello dei fiumi e rischio di allagamenti nelle città costiere. Quasi tutti i Comuni hanno aperto i Coc (Centro operativo comunale) per predisporre eventuali interventi in caso di emergenza. A Roseto è stata allertata anche la Protezione civile che si occuperà di monitorare il corso dei fiumi Borsacchio, Tordino e Vomano e i laghi del territorio comunale. Il piano di emergenza predisposto dal Comune prevede anche una ordinanza per la chiusura di tutti i sottopassi presenti in città ad eccezione di quelli in corrispondenza di via Emilia, via Marco Polo e via del sottopassaggio a Cologna spiaggia, dove comunque è prevista la sorveglianza della Protezione civile con idrovore sul posto. La provincia di Teramo ha chiuso per motivi di sicurezza il sottopasso a Scerne di Pineto sotto l’autostrada A14.
I Comuni che hanno deciso la chiusura del scuole per la giornata di oggi sono i seguenti: Teramo, Giulianova, Roseto, Pineto, Silvi, Atri, Castiglione Messer Raimondo, Notaresco, Mosciano Sant’Angelo, Morro d’Oro, Castelli. Non è escluso che anche altri Comuni abbiano deciso di tenere le scuole chiuse, ma fino alla tarda serata di eri non erano arrivate altre comunicazioni ufficiali. Anche l’università di Teramo ha deciso di sospendere l’attività didattica in tutte le sedi, compreso l’ospedale veterinario, ma resteranno aperti gli uffici amministrativi. L’ateneo fa inoltre sapere che gli esami di stato si svolgeranno regolarmente.
L’ondata di maltempo, con pioggia e freddo invernale è iniziata già ieri con alcune conseguenze. Nella frazione teramana di Garrano Basso è mancata l’energeia elettrica fin dalla mattina, ma il blackout potrebbe essere stato programmato perché ci sono in corso lavori da parte dell’Enel. Stessa situazione nella zona di Villa Turri, Villa Ferretti e Chiareto dove è mancata la corrente dalle 7 del mattino suscitando le proteste dei residenti. «Se alla prima pioggia siamo ridotti così, cosa succederà alla prima nevicata?» ha detto Valerio Pelusi, presidente del comitato di frazione di Sant’Atto «Non sappiamo se ci sono problemi con le linee elettriche», aggiunge, «per questo chiediamo all'Enel una verifica e, nel caso in cui il disservizio sia dovuto agli impianti, che ci venga fornito un generatore per il periodo invernale». Nel tardo pomeriggio di ieri la corrente elettrica non era ancora tornata nelle frazioni. (red.te.)
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