Maltratta e minaccia i nonni per giocare al poker online

Un 21enne teramano indagato per tentata estorsione: voleva sempre più soldi dagli anziani familiari Il giovane raggiunto anche da un divieto di avvicinamento, in un caso ha schiaffeggiato la donna
TERAMO. Voleva i soldi per giocare a poker online e per questo non ha esitato ad estorcere i soldi agli anziani nonni. Prima minacciandoli e poi maltrattandoli. È un fascicolo giudiziario aperto per tentata estorsione quello che vede indagato un 21enne teramano che nei mesi scorsi è stato già destinatario di un divieto di avvicinamento ai congiunti.
L’indagine è scattata dopo la denuncia dei familiari ormai esasperati dall’atteggiamento del ragazzo.
Secondo la loro versione il ragazzo, che si arrangia con lavori saltuari, da qualche tempo avrebbe iniziato a fare scommesse di vario tipo ma soprattutto a giocare a poker su alcuni siti online. Inizialmente, hanno detto, niente che potesse far pensare a una situazione particolare. «Lo faceva ogni tanto», hanno raccontato gli anziani che abitano in un appartamento che si trova nello stesso stabile in cui il giovane vive con la mamma, «in alcune occasioni ha anche portato il computer nella nostra abitazione per farci vedere come si faceva».
Con il passare dei mesi, però, le giocate si fanno sempre più frequenti e l’atteggiamento del ragazzo, sempre secondo il racconto dei familiari, diventa più aggressivo. «Ci siamo accorti che il tono di voce era diverso», hanno detto i familiari, «aveva un atteggiamento diverso. Prima ci chiedeva i soldi, piccole somme, dicendo che erano solo prestiti e che li avrebbe restituiti. Ma con il passare del tempo le richieste sono diventate sempre più esose e lui sempre più aggressivo». A un certo punto sono iniziate le minacce verbali del tipo: «Quando chiedo i soldi me li dovete dare perchè potrei anche farvi male». Minacce verbali a cui in alcune occasioni si sono accompagnate anche violenze fisiche: una volta il giovane avrebbe dato un schiaffo alla nonna e in un’altra occasione avrebbe spintonato il nonno nel tentativo di farlo cadere a terra. È andata avanti fino a quando non è arrivata la misura dell’allontanamento. Ora rischia di finire a processo.(d.p.)
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