Maltratta la compagna davanti ai figli: arrestato
TERAMO. Il giro di vite della magistratura teramana contro maltrattatori e persecutori di donne prosegue implacabile. Ieri i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Teramo hanno dato...
TERAMO. Il giro di vite della magistratura teramana contro maltrattatori e persecutori di donne prosegue implacabile. Ieri i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Teramo hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di L.D.U. di 45 anni, residente a Teramo, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
Secondo la denuncia presentata dalla convivente dell’uomo, L.D.U. negli ultimi anni l’avrebbe più volte picchiata, in particolare prendendola a schiaffi e tirandole i capelli, e l’avrebbe ripetutamente offesa e minacciata anche davanti ai due figli, entrambi minorenni. La situazione si è aggravata di recente e probabilmente la donna – com’è avvenuto ad altre vittime di violenza di genere nella nostra provincia – è stata sensibilizzata dal mortale accoltellamento di Ester Pasqualoni, l’oncologa teramana uccisa nel giugno scorso dal suo persecutore a Sant’Omero. Un episodio che ha causato un’impennata di denunce per stalking e maltrattamenti nel Teramano, ma ha spinto anche la magistratura a una maggiore severità e sollecitudine nei provvedimenti. Fatto sta che la donna in questione si è decisa a denunciare il compagno violento e, per tutelarla nell’immediatezza della denuncia, lei e i due figli sono stati trasferiti in una struttura protetta. Questo accadeva dieci giorni fa. Il pubblico ministero che sta seguendo il caso, Greta Aloisi, ha poi chiesto la custodia cautelare in carcere, il gip Giovanni de Rensis l’ha accordata e da ieri L.D.U. è finito in una cella di Castrogno.(d.v.)
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