Maltratta la convivente: sarà processato

Rinviato a giudizio un 38enne dell’entroterra teramano che avrebbe vessato la donna per oltre un anno
TERAMO. Per quasi un anno avrebbe sottoposto la convivente a vivere un clima di continuo terrore fatto di ingiurie, minacce, aggressioni. Violenze fisiche e psicologiche perpetrate, secondo l’accusa, anche davanti ai figli e che nell’udienza di ieri pomeriggio sono costate ad un teramano di 38 anni il rinvio a giudizio con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. I fatti contestati sarebbero avvenuto in un piccolo centro dell’entroterra teramano fra settembre 2013 e novembre 2014.
Il giudice per l’udienza preliminare Domenico Canosa ha quindi accolto la richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla procura – titolare del fascicolo d’indagine, il sostituto procuratore Laura Colica – secondo cui l’uomo in più occasioni avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente la compagna, anche davanti ai figli – il più grande di 19 anni, nato da una precedente relazione, e altri due minorenni – minacciandola di morte e provocandole in alcuni casi delle lesioni, tanto da costringerla anche a scappare di casa. Inoltre l’avrebbe spesso accusata di tradirlo, ingiuriandola non solo in casa ma anche mentre erano insieme al lavoro nel negozio di cui l’uomo è proprietario, ingiurie che in alcuni casi sarebbero state pronunciate anche davanti ad altre persone. L’uomo, stando sempre alla ricostruzione della vicenda effettuata dagli inquirenti, farebbe anche uso di sostanze stupefacenti e avrebbe minacciato la donna di portarle via i figli se lei ne avesse mai parlato con qualcuno. Inoltre, secondo l’accusa, il 38enne teramano in alcune occasioni avrebbe anche costretto la donna ad avere rapporti sessuali con lui minacciandola di botte nel caso in cui si fosse rifiutata. Una vita d’infermo alla quale la donna ha messo fine denunciando il convivente e dando così avvio all’inchiesta giudiziaria. Il processo a carico dell’uomo si aprirà il 5 aprile 2016 davanti al tribunale di Teramo.

