Maltratta la moglie per 5 anni Il giudice lo allontana da casa

Sant’Egidio, operaio di 39 anni accusato di averla sottoposta ad angherie anche davanti ai figli piccoli Ora non potrà avvicinarsi a meno di cinquecento metri dalla donna e dai luoghi da lei frequentati
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Maltrattamenti ed angherie di ogni tipo. Un incubo durato cinque anni, durante i quali, lei avrebbe solo subito. Ora, quell’uomo che aveva sposato e che pensava la rispettasse, è stato allontanato. I carabinieri della stazione di Sant’Egidio, diretti dal luogotenente Mario De Nicola, nel tardo pomeriggio di martedì hanno rintracciato e notificato a E.G., 32enne di Sant’Egidio alla Vibrata, operaio, la misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla moglie e ai luoghi da lei frequentati. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip del tribunale di Teramo Domenico Canosa, su richiesta del pubblico ministero Silvia Scamurra, che ha concordato con le risultanze investigative dei militari di Sant’Egidio. L’uomo è accusato di aver maltrattato la moglie 30enne, madre dei suoi due figli minorenni, sottoponendola per cinque lunghi anni a comportamenti violenti, ingiuriosi e minacciosi, anche alla presenza dei figli minori della coppia. Lo stesso, sempre secondo quanto sarebbe emerso dalle indagini dell’Arma, pare abusasse in maniera smodata di bevande alcoliche, provocando frequentemente litigi per futili motivi che degeneravano in gesti violenti. Quando accadeva, non esitava a picchiare la moglie con calci e pugni, offendendola con vari epiteti e minacciandola ripetutamente di morte, anche alla presenza dei loro due figli. La povera donna, quando subiva le angherie del marito, alle volte si vedeva costretta a dover chiedere aiuto a familiari e vicini temendo per la propria incolumità e per quella dei figli. In una circostanza, durante un furibondo litigio al culmine del quale l’uomo aveva alzato le mani, la donna fu costretta a rivolgersi al pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero dove i medici, dopo averla medicata, la dimisero subito con una prognosi di 7 giorni. L’uomo dovrà mantenere una distanza di almeno 500 metri dalla donna e dai figli, dall’abitazione e dal luogo di lavoro e non potrà comunicare con loro con alcun mezzo.
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