Maltratta la moglie, teramano a processo

17 Marzo 2022

È finito a processo per aver maltrattato, picchiato e minacciato di morte la moglie davanti ai due figlioletti di pochi anni. Un quarantenne teramano nei giorni scorsi è stato rinviato a giudizio dal...

È finito a processo per aver maltrattato, picchiato e minacciato di morte la moglie davanti ai due figlioletti di pochi anni. Un quarantenne teramano nei giorni scorsi è stato rinviato a giudizio dal gup Roberto Veneziano. Secondo le accuse della Procura, accuse tutte da dimostrare nel corso del processo, l'uomo in più occasioni avrebbe minacciato e picchiato la donna sua coetanea anche davanti ai bambini. Violenze che sarebbero avvenute sia all'interno dell'abitazione e sia all'esterno, in particolare quando la donna era in compagnia di alcuni familiari. Per questo, sostiene la pubblica accusa, la donna più volte sarebbe stata costretta a lasciare l'abitazione con il figlioletto. Successivamente ci sarebbero stati vari tentativi di riconciliazione tutti naufragati, secondo la ricostruzione della Procura, per la violenza dell'uomo. Quando la donna è tornata, infatti, sarebbero riprese botte e minacce di morte di vario genere. In particolare la pubblica accusa ne sottolinea una che sarebbe avvenuta l’anno scorso. In quell'occasione l'uomo con un coltello in mano avrebbe gridato alla donna: «Se non tene vai ti uccido».