Maltrattamenti alla moglie: finisce a giudizio

7 Maggio 2022

TERAMO. L’accusa, pesante, è quella di aver più volte maltrattato la moglie anche davanti al figlioletto di appena tre anni: per questo un 35enne teramano è stato rinviato a giudizio e ci sarà un...

TERAMO. L’accusa, pesante, è quella di aver più volte maltrattato la moglie anche davanti al figlioletto di appena tre anni: per questo un 35enne teramano è stato rinviato a giudizio e ci sarà un processo per accertare i fatti. L’ultimo di una lunga serie di casi nel Teramano, così come ovunque, è quello che vede un trentenne del capoluogo rinviato a giudizio con la pesante accusa di lesioni e maltrattamenti in famiglia aggravati dal fatto di averli compiuti davanti ai minori, un bambino di un anno. Nei giorni scorsi l’uomo è stato rinviato a processo dal gup Roberto Veneziano che ha accolto la richiesta della Procura che aveva chiesto il giudizio. A portarlo in tribunale è stata la donna che ha trovato la forza di denunciare grazie. Secondo l’accusa i fatti sarebbero avvenuti nel corso del 2019 con la giovane mamma, appena 24 anni, che in più occasioni sarebbe stata maltrattata e picchiata dal marito. In alcuni occasioni vere e propri aggressioni che sarebbero avvenute anche davanti al piccolo. In particolare l’accusa fa riferimento a un episodio in cui l’uomo, rientrato a casa dopo il lavoro, al termine di una violenta lite avrebbe spintonato la donna facendola cadere a terra.