Maltrattamenti in famiglia Il giudice assolve l’ex marito
TERAMO. Era finito a processo con l’accusa di maltrattamenti e molestie nei confronti della ex moglie, ma al termine dell’istruttoria dibattimentale il giudice lo ha assolto perchè il fatto non...
TERAMO. Era finito a processo con l’accusa di maltrattamenti e molestie nei confronti della ex moglie, ma al termine dell’istruttoria dibattimentale il giudice lo ha assolto perchè il fatto non sussiste.
L’imputato era un 37enne teramano (assistito dall’avvocato Antonella Galizia) accusato di aver maltrattato la donna anche minacciandola ed ingiuriandola al termine della convivenza. «In particolare», si legge nel capo d’imputazione, «verbalmente e tramite sms, minacciava ed offendeva la donna con frasi del tipo "vattene, vattene, non mi ti far rivedere e vedi quello che ti faccio». Nel corso dell’udienza si è fatto riferimento anche ad un episodio, per cui l’uomo non era imputato visto che per questo non era stata presentata nessuna denuncia, riguardante un’aggressione verbale con un coltello nei confronti della donna.
«La minacciava gravemente ed indirettamente e la controllava nei suoi spostamenti e nelle sue frequentazioni in modo tale da farle alterare le abitudini di vita e crearle grave stato d'ansia» è scritto ancora nel capo d’imputazione nei confronti del 37enne teramano.
Nel corso dell’istruttoria dibattimentale sono stati ascoltati numerosi testi le cui versioni hanno contribuito a ricostruire la vicenda. In aula è comparsa anche la ex moglie dell’uomo.
Testimonianze che, evidentemente, hanno contribuito a fare chiarezza sulle accuse mosse nei confronti dell’uomo che non hanno retto nel corso dell’istruttoria dibattimentale davanti al tribunale.
Ieri, al termine del processo, il giudice monocratico Franco Tetto ha assolto l’uomo con la fomula più ampia del fatto non sussiste.(d.p.)
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