Maltrattava i familiari Giovane dovrà curarsi

4 Dicembre 2019

MORRO D’ORO. A ottobre era finito in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, culminati con un’aggressione ai danni del padre. Misura che ieri gli è stata revocata dal gip Marco Procaccini...

MORRO D’ORO. A ottobre era finito in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, culminati con un’aggressione ai danni del padre. Misura che ieri gli è stata revocata dal gip Marco Procaccini che, sulla scorta dei risultati della perizia psichiatrica chiesta dal pm Greta Aloisi e disposta sul 23enne con la formula dell’incidente probatorio, ha disposto per il ragazzo la misura di sicurezza della libertà vigilata con la prescrizione di seguire un programma terapeutico in una comunità psichiatrica di Alessandria. Secondo la perizia redatta dallo psichiatra Luigi Olivieri, ascoltato ieri mattina in un’apposita udienza, il 23enne all’epoca dei fatti sarebbe stato totalmente incapace di intendere e volere e ancora oggi sarebbe afflitto da un parziale vizio di mente. Inoltre, secondo il perito, pur essendo migliorato il 23enne sarebbe ancora socialmente pericoloso. Da qui la necessità della misura della libertà vigilata accompagnata da un percorso terapeutico. Il ragazzo è difeso dall’avvocato Carlo Morricone. (a.m.)
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