Mammografie più efficaci all’ospedale di Sant’Omero

24 Ottobre 2018

In dotazione al reparto di radiologia un nuovo apparecchio di alta tecnologia Meno radiazioni e immagini nitide che consentono diagnosi più precise

SANT’OMERO. Per lo screening mammografico le pazienti vibratiane oggi possono contare su una apparecchiatura all’avanguardia nuova di zecca. Nel reparto di radiologia dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero, diretto da Fabrizio Scoscina, è stata attivata la nuova strumentazione per la prevenzione e diagnosi di neoplasie mammarie che garantirà non solo benefici per quanto riguarda l’efficacia clinica ma anche per la considerevole riduzione delle dosi di radiazioni somministrate alle pazienti.
La nuova mammografia permetterà anche di ridurre i tempi tecnici di esecuzione dell’indagine consentendo di effettuare, nello stesso periodo di tempo, un maggior numero di esamini con una più elevata qualità degli stessi, favorendo, infine una significativa riduzione dei tempi di attesa. L’apparecchio consente inoltre, grazie alla maggiore sensibilità, di ottenere immagini di maggiore qualità con minori dosi ed una migliore risoluzione di contrasto per approfondire l’esame delle strutture mammarie. In mammografia digitale, la cassetta radiografica è sostituita da un rilevatore che assorbe i raggi x trasmessi attraverso la mammella e converte la loro energia in segnali elettronici che vengono digitalizzati e fissati alla memoria del computer. Dall’insieme di questi dati, viene ricavata un’immagine, la mammografia digitale appunto, che compare su un monitor ad alta definizione per essere poi elaborata e studiata dal radiologo. L’apparecchiatura è predisposta, inoltre, per essere ulteriormente potenziata potendo essere, tra l’altro, dotata della tomosintesi che è una tecnica all’avanguardia che consiste in una mammografia tridimensionale ad alta definizione che consentirebbe di studiare la mammella a strati.
«L’attivazione della nuova mammografia conferma la politica di attenzione e di potenziamento dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero», dice l’assessore regionale Dino Pepe, «da parte della direzione generale della Asl di Teramo al fine di far svolgere a questo importante presidio sempre più un ruolo strategico di ospedale di confine».
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