Manager Asl, Di Giosia è favorito

Ieri e oggi le prove telematiche, il governatore Marsilio deciderà a fine mese
TERAMO. Ore decisive per il futuro della Asl di Teramo. Ieri e oggi si svolgono i colloqui, in via telematica degli aspiranti direttori generali per le Asl di Teramo e Pescara.
Si è già svolta, ieri mattina, quella del direttore generale facente funzione della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia. Quest’ultimo è il candidato più accreditato a ricoprire il posto che è stato di Roberto Fagnano. Da tempo vicino alla Lega, dopo un momento di appannamento – coinciso con l’inizio dell’epidemia di coronavirus e i contagi in ospedale – ha recuperato parecchi punti negli ultimi tempi. Da una parte la Asl di Teramo è una di quelle a contagio praticamente zero ormai da un mese, dall’altra ha incassato elogi durante la recente visita del governatore Marco Marsilio. Che poi è colui che farà la scelta, prevista in tempi brevi, fra fine maggio e inizi di giugno.
A dire il vero fra i candidati ce n’è uno in ascesa: è Laura Figorilli, compagna del manager Francesco Zavattaro, direttore amministrativo degli Istituti fisioterapici ospitalieri (Ifo) di Roma ed ex direttore amministrativo della Asl di Teramo ai tempi di Giustino Varrassi. A quanto sembra gode dei favori di una piccola parte della Lega.
Non si è presentato al colloquio, invece, Lucio Ambrosj, direttore amministrativo dello Zooprofilattico. Non rappresenterebbe un problema per Di Giosia l’ex manager di Pescara, Angelo Cordone, ora direttore generale dell’Asst Melegnano/Martesana che ieri ha sostenuto la prova: pur avendo presentato la domanda per entrambe le Asl, è favorito per quella di Pescara. (a.f.)
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