Manakara, il Comune si costituisce in giudizio

30 Maggio 2019

Tortoreto, martedì il Tar si esprimerà sulla sospensiva della revoca della licenza Ancora in corso al Consiglio di Stato il contenzioso sul regolamento per la movida 

TORTORETO. Il Comune di Tortoreto si prepara alla battaglia legale per la revoca della licenza di intrattenimento musicale e danzante alla discoteca Manakara: dopo il ricorso del locale, l’ente si è costituito in giudizio e ha stanziato quasi 10mila euro per nominare il legale che ne difenderà le ragioni.
Il primo appuntamento del contenzioso è fissato per martedì, quando al Tar dell’Aquila si terrà la trattazione collegiale della richiesta di sospensiva dell’atto di revoca. I giudici saranno chiamati a confermare o meno il decreto presidenziale del tribunale amministrativo del 16 maggio, che ha congelato l’efficacia della revoca della licenza inflitta alla discoteca ad aprile dalla polizia locale. Se la sospensiva sarà confermata, allora il Manakara potrà continuare la stagione degli eventi, già cominciata nei giorni scorsi. In caso contrario, la revoca tornerà ad avere efficacia alle porte della stagione estiva e del periodo clou dell’attività del locale, almeno fino alla sentenza definitiva. Nel frattempo, proprio su quei tre verbali per sforamento degli orari limite della musica, notificati durante l’estate scorsa al locale e che hanno portato alla revoca della licenza, ripartirà il 2 luglio anche il contenzioso per il ricorso presentato dalla proprietà davanti al giudice di pace. Anche in questo caso, infatti, il giudice ha sospeso l’efficacia delle ordinane di ingiunzione relative ai tre verbali in attesa dell’udienza di discussione.
Nei giorni scorsi il Comune di Tortoreto ha deciso di costituirsi in giudizio anche su questo fronte. Delle tante battaglie degli ultimi anni tra Comune e Manakara quella che sta per entrare nel vivo davanti ai giudici del Tar e al giudice di pace appare la più determinante, visto che potrebbe davvero colpire duramente, in caso di esito negativo, l’attività della discoteca all’aperto. Sicuramente più determinante dell’ultimo contenzioso legale vinto presso il Tar dall’ente che, dopo aver prodotto un’ordinanza di demolizione, nei giorni scorsi è riuscito a convincere i giudici del fatto che la proprietà del locale avesse realizzato alcune strutture interne, come pergolati e chioschi in legno, senza autorizzazione. È ancora in corso, inoltre, anche il contenzioso presso il Consiglio di Stato a cui il Manakara si è appellato per far annullare il regolamento sulla movida approvato dal commissario prefettizio nel 2016 e che fissa orari e modalità per la diffusione musicale nei locali.
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