Manca il palco, il recital si fa sui tavoli
SILVI. Le sedie c’erano, ma a mancare questa volta era il palco, che non era stato montato per un misterioso problema organizzativo. Venerdì sera a Silvi Alta, secondo alcune testimonianze di...
SILVI. Le sedie c’erano, ma a mancare questa volta era il palco, che non era stato montato per un misterioso problema organizzativo. Venerdì sera a Silvi Alta, secondo alcune testimonianze di residenti e turisti, tre artisti locali, che dovevano esibirsi nella piazzetta Sant’Antonio, per una recita di poesie e canti abruzzesi, hanno visto davanti ai loro occhi il pubblico seduto, ma per il loro recital non era stato montato alcun palco. Uno degli attori, per non alzare un polverone e garantire in qualche modo l’esibizione a chi era andato a vederla, non si è perso d’animo ed ha messo dei tavolacci di legno d’emergenza a terra per riprodurre (in maniera chiaramente posticcia) quell’atmosfera magica di teatro all’aperto che ci si aspettava. Sul fatto, che ha lasciato interdetti molti presenti, torna all’attacco l’opposizione. Il gruppo di centrodestra “Il popolo di Silvi” in una nota scrive: «Se non fosse stato per il buon senso degli artisti, il recital sarebbe andato a rotoli. Siamo sconcertati per quello che sta succedendo quest’ estate ad ogni evento. Questo denota incompetenza e superficialità da parte dell’amministrazione. E’ ora che il sindaco prenda provvedimenti per rilanciare un settore come quello del turismo, che al momento sembra essere senza l’assessore di riferimento». (d.f.)

