Manca il personale, il Comune dà a privati la riscossione tributi
La delibera riguarda le imposte su pubblicità, pubbliche affissioni e occupazione di suolo pubblico Il primo anno si procederà all’affidamento diretto e successivamente sarà bandita una gara
ROSETO. Esternalizzare i servizi di gestione dell’imposta comunale sulle pubblicità, sulle pubbliche affissioni e sull’occupazione di suolo pubblico (Tosap) per il periodo 2019-2022, con l’affidamento diretto per il primo anno e l’affidamento tramite gara per gli anni successivi.
È l’obiettivo del sindaco Sabatino Di Girolamo, con la relativa delibera che sarà portata in consiglio comunale per l’approvazione nella seduta di giovedì. La gestione della Tosap, dell’imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni è stata gestita direttamente dall’ente fino al 31 dicembre 2018, ma in seguito al riordino organizzativo del personale, dei pensionamenti attesi e della cronica carenza di personale, l’amministrazione comunale ha preso atto che i relativi servizi sono rimasti completamente scoperti, tanto da rendere necessario il ricorso a un affidamento esterno. Ma non solo. «Fino ad oggi», spiega il sindaco, «abbiamo osservato che questi servizi hanno avuto una gestione carente sia sotto il profilo delle riscossioni che sotto il profilo dei controlli da attivare, a causa dell’affanno degli uffici, oberati da tanto lavoro. Del resto è diventato intollerabile assistere all’occupazione selvaggia del suolo pubblico, un fenomeno che impenna specialmente in estate a ridosso della stagione estiva, dove non è raro vedere tavoli in piazza visto il clima più caldo». E così il primo cittadino ha optato per l’affidamento all’esterno dei tre servizi che, come sottolinea il Comune in una nota, da ora in avanti saranno monitorati e censiti in modo da contrastare ogni forma di abusivismo e di evasione fiscale. «Per essere tempestivi, e trattandosi di un importo inferiore ai 40 mila euro», aggiunge Di Girolamo, «abbiamo deciso di procedere con un affidamento diretto il primo anno, per poi procedere con una gara di evidenza pubblica negli anni successivi. In questo modo, sin da subito, la società incaricata verificherà l’esistenza sul territorio di eventuali forme pubblicitarie non dichiarate, e provvederà a sue spese a ogni necessario lavoro di manutenzione degli impianti di pubbliche affissioni attualmente installati. Inoltre questo passaggio ci consentirà di partire già a giugno con le verifiche sulla conformità degli spazi occupati in relazione a quello dichiarato con il pagamento della Tosap. In questo modo cercheremo di disciplinare la materia prima dell’avvio della stagione estiva». Se la delibera venisse approvata nel prossimo consiglio, come auspicato dal sindaco, le affissioni e il servizio di riscossione saranno dunque curati per alcuni anni dalla società concessionaria, liberando il Comune da un compito che sembra sempre più gravoso per l’ente.
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