Mancano gli operai, bloccate le modifiche alla viabilità

27 Ottobre 2018

Il grido d’allarme dell’assessore alla manutenzione Petrini: «Ne ho quattro per tutto il territorio» Inapplicata anche l’ordinanza per la svolta obbligatoria in via Marco Polo dopo lo scontro mortale

ROSETO. «Ho quattro operai per coprire tutto il territorio, la situazione è davvero critica perché ne dovrei avere a disposizione almeno dieci». A dirlo è l’assessore alla manutenzione Nicola Petrini che, a causa di questa problematica, non riesce a rendere operative tre ordinanze pubblicate sull’albo pretorio due mesi fa: quella per installare un dissuasore di velocità e strisce pedonali in via Patrizi, la seconda per il senso unico nord-sud in via Mazzola e la terza per la svolta obbligatoria a destra all’uscita di viale Marco Polo sulla statale 16.
Tre situazioni nevralgiche per la viabilità, tutte nella zona sud di Roseto, da cambiare al più presto. «Sono costretto ad affidare il tutto a un ditta esterna», spiega Petrini, «spero di riuscire a concludere nel giro di due settimane al massimo». Tre ordinanze urgenti perché risolverebbero diversi problemi. In viale Marco Polo, per esempio, l'uscita è molto pericolosa (a fine luglio ci fu l’incidente in cui perse la vita Alessandra Muzi, una 47enne di Scerne) e la direzione obbligatoria a destra migliorerebbe sia la sicurezza sia la viabilità. In realtà già nel 2015 l’allora sindaco Enio Pavone, data la pericolosità dell’incrocio, cambiò la viabilità: chi proveniva dal mare, infatti, secondo la decisione di Pavone, doveva necessariamente girare verso nord, arrivare alla rotonda del palasport, e poi ritornare a sud, proprio per questioni di sicurezza, e l’ordinanza attuale ripropone proprio la stessa situazione. Questa modifica alla viabilità, però, durò appena cinque mesi, perché ci fu la protesta di molti cittadini che consideravano esagerata la decisione, e Pavone ritornò alla viabilità originaria, quella che c’è ancora oggi.
In via Patrizi, poi, c’è un parco pubblico frequentato da moltissime famiglie e un ristorante che dà direttamente sulla strada, e spesso le auto transitano ad alta velocità: per questo un dissuasore di velocità e le strisce pedonali, così come previsto nell’ordinanza, rappresenterebbero sicuramente un deterrente per gli automobilisti. Infine in via Mazzola ci sono due curve molto strette, e inoltre c’è anche l’entrata del campo Patrizi e, quando ci sono allenamenti e partite, si creano ingorghi con il doppio senso, e il senso unico previsto nell’ordinanza darebbe più sicurezza e renderebbe migliore la viabilità. In merito al campo Patrizi, inoltre, il presidente dell'A.s. Roseto Calcio, Camillo Cerasi, dal 2011 chiede di realizzare un’altra entrata a nord, in corrispondenza del parco Patrizi, visto che ci sarebbe più sicurezza per i bambini ed è presente anche un ampio parcheggio dove i genitori possono parcheggiare.
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