Mancano i soldi, a rischio i fuochi di Ferragosto
TORTORETO. Non basta l'incertezza politica a preoccupare per la stagione turistica alle porte. Ora Tortoreto rischia di perdere anche la festa laica di Ferragosto, con i suoi fuochi d'artificio di...
TORTORETO. Non basta l'incertezza politica a preoccupare per la stagione turistica alle porte. Ora Tortoreto rischia di perdere anche la festa laica di Ferragosto, con i suoi fuochi d'artificio di grande richiamo e il grande concerto, che nel 2015 vide salire sul palco la cantante Paola Turci. Dopo le difficoltà degli ultimi anni, sia economiche che di carenza di personale, quest'anno la parrocchia di Tortoreto Lido ha deciso infatti di «non prendersi la responsabilità dell'organizzazione della parte laica dei festeggiamenti», come conferma il parroco Padre Gregorio, che sarà invece impegnato a curare tutta la parte religiosa della festa dedicata alla Madonna del Mare, che culmina con la tradizionale processione in mare. Confermato anche il torneo di castelli di sabbia.
Per il resto dei festeggiamenti laici di Ferragosto la situazione appare difficile: senza un comitato organizzatore e senza una lotteria di finanziamento, con un'amministrazione comunale in crisi e senza il bilancio 2016, infatti, racimolare cifre importanti come gli anni passati sembra un'impresa. C'è chi, però, cerca di salvare il salvabile. Negli ultimi giorni, appena diffusa la voce della situazione, infatti, un gruppo spontaneo di associazioni, operatori turistici, e semplici cittadini ha cominciato ad incontrarsi per valutare la possibilità di recuperare in qualche modo la festa di Ferragosto. Tra le ipotesi al vaglio, quella di spostare di qualche giorno, quindi al 14 agosto, la consueta sfilata al Lido dei figuranti del Palio del Barone, che negli anni ha dimostrato di attrarre un gran successo di pubblico. Per la serata del 15, invece, al posto del grande concerto si parla di gruppi musicali più economici oppure di una riproposizione della notte rosa, evento che si terrà a fine giugno e che vedrà impegnati quasi tutti gli stabilimenti balneari. Il massimo impegno, però, è diretto a salvare il clou della festa di Ferragosto, i fuochi d'artificio della notte tra il 15 ed il 16, evento tradizionale e di fortissimo richiamo dal 1977. I costi da coprire sono enormi e la ricerca di sponsor economici è solo all'inizio.
Luca Tomassoni
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