Mancano le panchine alle fermate del bus: proteste degli utenti

Sgabello portato da un anziano per evitare l’attesa in piedi Vandali imbrattano con lo spray le pareti del sottopassaggio
ATRI . Uno sgabello di legno impagliato al posto di una panchina alla fermata dell’autobus. È la foto denuncia emblematica inviata ieri al Centro da un residente di Atri che lamenta l’assenza di una panchina nello spazio riservato ai passeggeri in attesa del mezzo pubblico in viale del Teatro romano. Non è questa, però, l’unica carenza segnalata dai cittadini che utilizzano i bus.
La pensilina nella stessa fermata ha i pannelli laterali riempiti di scritte e graffiti e mancano le tabelle con gli orari. È stato un anziano a portare lì lo sgabello per evitare l’attesa in piedi del bus. La situazione peggiora nella fermata dall’altra parte della strada, a pochi metri di distanza, dove manca sia la tettoia sopra la banchina, sia le panchine che l’illuminazione. Occorre attendere il bus in piedi e quando piove anche sotto la pioggia. La protesta per gli spazi di attesa si aggiunge a quella dei giorni scorsi, nei confronti della Tua, innescata da un gruppo di studenti che, per attendere l’arrivo dei mezzi pubblici, sono costretti a sedersi a terra sul ciglio della strada rischiando di essere in vestiti dalle auto. I disagi, comunque, non finiscono qui: anche il tunnel che da viale del teatro Romano porta in piazzale Cherubini versa in condizioni disastrate. Il sottopassaggio è in continuo degrado a causa dei vandali che, nonostante la ripulitura delle pareti l’anno scorso, sono tornati a imbrattarle riducendole peggio di prima. Accanto alla rampa di scale disegni e scritte fatte con bombolette spray danno ai passanti il senso di un’incuria profonda. Anche il passamano sulla destra della scalinata è sporco e scrostato. A rendere ancor più decadente l’immagine del tunnel contribuiscono anche l’intonaco sgretolato in più punti e un cattivo odore molto accentuato nella parte più bassa del passaggio pedonale. L’amministrazione comunale ha già preso in considerazione l’ipotesi di installare agli ingressi del tunnel telecamere a circuito chiuso per sorvegliare il percorso pedonale. Sarebbe una soluzione destinata a fare da deterrente contro le continue incursioni vandaliche che deturpano quel punto di passaggio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

