Mancato scontro tra due treni Il processo diviso in 2 tronconi
TERAMO. Si divide in due tronconi il processo per l’incidente ferroviario sfiorato sulla tratta Giulianova-Roseto, che vede imputati sei dipendenti di Rete Ferroviaria Italiana. Dopo l’ammissione...
TERAMO. Si divide in due tronconi il processo per l’incidente ferroviario sfiorato sulla tratta Giulianova-Roseto, che vede imputati sei dipendenti di Rete Ferroviaria Italiana. Dopo l’ammissione dell’imputato Francesco Latini al rito abbreviato, fissato per il 13 novembre davanti al giudice Domenico Canosa, e la separazione della sua situazione processuale da quella dei co-imputati, il procedimento a carico di questi ultimi si sposterà infatti davanti al giudice Sergio Umbriano, con la prima udienza che si terrà il 16 marzo. Ad essere processati con rito ordinario saranno Giustino La Sorda, Michele Mastrangelo, Luciano Chiola, Vincenzo D’Alessandro e Deni D’Auri. I fatti contestati ai sei risalgono al 7 luglio del 2017 quando un treno merci proveniente dalla Francia e diretto a Fossacesia rischiò di scontrarsi con un treno regionale proveniente da Rimini e diretto a Foggia. Scontro evitato grazie al fatto che uno dei due macchinisti riuscì all'ultimo momento ad azionare i freni d’emergenza.

