Manifesti con le regole per salvare il fratino

ALBA ADRIATICA. Non solo turismo di massa sulla spiaggia di Alba Adriatica: Wwf e Comune vogliono salvare il fratino e sviluppare il "turismo verde". È partita, infatti, una campagna educativa in...
ALBA ADRIATICA. Non solo turismo di massa sulla spiaggia di Alba Adriatica: Wwf e Comune vogliono salvare il fratino e sviluppare il "turismo verde". È partita, infatti, una campagna educativa in collaborazione con l’area marina protetta Torre di Cerrano, l’associazione Albatour e il Comitato nazionale per la conservazione del fratino, per evitare la scomparsa dell’uccello a rischio dalla costa. I manifesti che saranno distribuiti ad Alba riporteranno cinque regole per salvaguardare il fratino: non avvicinarsi a meno di 20 metri dai nidi, non toccare le uova o i piccoli di fratino e segnalare alle forze dell’ordine chi crea disturbo al trampoliere, non distruggere la vegetazione litoranea dunale dove il fratino si stanzia e trova cibo (ad Alba c’è la spiaggia protetta e delimitata nella costa sud), non lasciare i cani liberi sulla spiaggia, non spostare le reti cilindriche che vengono poste a protezione dei nidi. «Cittadini, turisti e balneatori sono tutti invitati a contribuire alla salvezza di questa specie e diventare protagonisti di un grande progetto di conservazione», commenta Fabiola Carusi, responsabile Wwf del Progetto Salvafratino, che loda la collaborazione offerta dagli albergatori e auspica che altre realtà prendano esempio da Alba. (l.t.)

