Maratona di lettura con autorità e cittadini

13 Luglio 2017

TERAMO. Leggeranno Maurizio Brucchi, Luciano D'Amico, Renzo Di Sabatino, Luciano D’Alfonso, Enrica Salvatore. Oltre a sindaco, rettore, presidenti di Provincia, Regione, Fondazione Tercas, leggerà...

TERAMO. Leggeranno Maurizio Brucchi, Luciano D'Amico, Renzo Di Sabatino, Luciano D’Alfonso, Enrica Salvatore. Oltre a sindaco, rettore, presidenti di Provincia, Regione, Fondazione Tercas, leggerà anche il vescovo Michele Seccia insieme a un imam e un rabbino, testi sulle tre grandi religioni monoteiste.
E ci saranno naturalmente letture di personaggi della cultura e dello spettacolo, dal regista teatrale Silvio Araclio al filmaker Marco Cassini. E tutti coloro che vorranno. Dal 2 all'8 ottobre con “Lectus – Vox populi” Teramo si trasformerà nel palcoscenico di un enorme reading, con una cerimonia diffusa dedicata alla lettura che sarà anche un po’ esperimento sociale.
Riconquistare il tempo lento della lettura, in luoghi sociali, insieme, per trovare delle risposte: questo il cuore dell’iniziativa. Il progetto, nato da un’idea di Renato Pilogallo, uomo di teatro e operatore culturale, sposata dalla giornalista Pina Manente, è promosso dal comitato di quartiere San Berardo, presieduto da Franco De Angelis, ed è ispirato dalla voglia, dopo il terremoto, di riconquistare spazi fisici e sociali per opporsi al rischio del depauperamento e desertificazione della città.
Già reclutato un centinaio di lettori, da oggi se ne cercano tanti altri. Per aderire i punti “fisici” di raccolta sono la biblioteca Dèlfico, le librerie La Sapienza, Empatia, Tempo Libero, Giunti al Punto (centro commerciale Gran Sasso), università, comitato di quartiere San Berardo. Adesioni anche su: www.letcusteramo.altervista.org, lectusteramo@gmail.com e su Fb: Lectus.Teramo. Numerose le sezioni, con temi e testi di portata universale. Sui temi caldi verrà proposto il confronto, dicono i promotori, tra il «diritto e il rovescio». E l’autorità si confronterà con il cittadino. Ogni lettore potrà scegliere il testo da leggere. Solo i rappresentanti delle istituzioni avranno il testo assegnato dagli organizzatori, con qualche sorpresa. Oltre ai libri verranno letti giornali, poesie, carteggi storici, lettere, codici e regolamenti. Dal 2 al 5 ottobre le letture si svolgeranno in luoghi simbolo da un punto di vista sociale e culturale: carcere, casa di riposo De Benedictis, ospedale, Biblioteca Dèlfico, Tribunale, scuole, Istituto zooprofilattico, Università. Nel fine settimana (6-8 ottobre) la manifestazione si trasforma in happening nell'intera città. Prevista una notte di festa all’Ipogeo dedicata all’eros e, per la sezione “Revolution”, una gara di rap free style.
Anna Fusaro
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