Marcellini: opposizione ignorante, non c’è alcun “buco”

16 Ottobre 2014

CIVITELLA DEL TRONTO. «Parole intrise di ignoranza di un opposizione senza stimolo né pungolo». Passa al contrattacco l’assessore al bilancio al Comune di Civitella del Tronto, Gabriele Marcellini,...

CIVITELLA DEL TRONTO. «Parole intrise di ignoranza di un opposizione senza stimolo né pungolo». Passa al contrattacco l’assessore al bilancio al Comune di Civitella del Tronto, Gabriele Marcellini, che taccia la minoranza di «incompetenza e di malafede» per l’attacco sferrato giorni fa all’amministrazione del sindaco Cristina Di Pietro sulla questione bilancio.

«Come è possibile», scrive Marcellini, «che un’amministrazione decida di chiudere un bilancio previsionale con un disavanzo di 600mila euro? Se fosse vero dovrebbero arrivare a prendermi la Finanza e uno psichiatra. Poi l’affermazione che il primo atto della giunta Di Pietro è stato l’aumento allo 0,8 dell’addizionale Irpef è paradossale. Questo fu l’atto conclusivo della giunta Ronchi. Chi votò contro fu l’attuale sindaco, chi a favore il vice sindaco Luca D’Alessio, co-firmatario del documento-accusa della minoranza. La verità è un’altra. L’indice di indebitamento del Comune di Civitella è il 5,61% sulle spese correnti (il limite è l’8%) ed è diminuito da 444mila del 2012 (governo Ronchi) a 409mila 500 del previsionale 2014. Abbiamo subito tagli di oltre 300mila euro sui trasferimenti statali che abbiamo dovuto coprire con la tassazione locale e tagli sulla spesa corrente. La Tari», prosegue Marcellini, «è diminuita rispetto al 2013 e siamo far i pochissimi enti ad averlo fatto con percentuali più basse di oltre l’80% rispetto ai Comuni teramani per aver raggiunto e superato il 50% di raccolta differenziata con oltre 50mila euro di risparmio sul servizio di raccolta e smaltimento».

La Tasi raccoglierà, secondo l’assessore al bilancio civitellese, solo 225mila euro, quattro volte meno di Campli. Più 57mila euro sono le spese per i servizi socio-assistenziali, un buono mensa a scuola costa 2,40 al giorno mentre il trasporto scolastico annuo ammonta a 60euro (40 euro per il secondo figlio). «Potrei dilungarmi dicendo che oltre 200 ragazzi sono andati alle colonie estive, che gli anziani hanno fatto il soggiorno termale a Rimini, che abbiamo razionalizzato le spese energetiche, che abbiamo messo in scena una discreta stagione estiva ma non voglio esagerare. I problemi ci sono», conclude Marcellini, «ma i civitellesi hanno la fortuna di avere un’amministrazione civica che nel silenzio e con serietà sta tenendo la “barra dritta” per superare la crisi. Se la minoranza non sa leggere i bilanci si rivolga a qualcuno bravo». (adp)

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