Marciapiede, percorso a ostacoli

22 Aprile 2015

In via Marina difficile camminare fra sterpaglie, crepe e dossi

ROSETO. Impossibile passeggiare a piedi sul marciapiede di via Marina a Roseto. A impedirlo è l’abbondante vegetazione spontanea cresciuta alla base degli alberi che si trovano lungo l’intero viale, che corre parallelo al tratto di lungomare che dal pontile si snoda per un paio di chilometri verso sud.

In alcuni punti ci sono cumuli di rifiuti e addirittura scarti di materiale edile che rendono ancora più arduo il passaggio a piedi. I pedoni più ostinati devono fare i conti con la resina che rende appiccicosa la pavimentazione e anche le foglie dei cespugli spontanei, con il rischio di rovinarsi le scarpe e anche i vestiti.

Le radici delle piante hanno inoltre dissestato la base del marciapiede, tanto da creare delle crepe e degli avvallamenti che rendono ancora più insidioso il passaggio dei pedoni. La situazione è stata invano denunciata in più di un’occasione dai residenti della zona, i quali sono piuttosto numerosi visto che si tratta di uno dei viali più lunghi di Roseto.

Un altro aspetto che rende ancora più incomprensibile il mancato intervento del Comune è la presenza nel quartiere di alcune strutture ricettive, pertanto il viale è percorso quotidianamente anche da turisti, oltre che dai numerosi residenti, i quali devono raggiungere la spiaggia o il centro cittadino. Insomma, una situazione piuttosto imbarazzante, come sottolineato più volte dagli stessi operatori. (f.ce.)

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