Marciapiede rotto, proteste in via Marina
I residenti: «Da 15 anni condannati al degrado». Il Comune ha un progetto ma ci vorranno due anni
ROSETO. «Negli anni ’70 Roseto era un gioiello, ma da circa 15 anni il degrado è evidente, basta vedere via Marina e il suo marciapiede». E’ la voce unanime di un gruppo di residenti e dei titolari delle attività ricettive presenti nella strada a ridosso della ferrovia a Roseto sud, che per l’ennesima volta denunciano lo stato di degrado in cui versa il marciapiede di via Marina, ormai tutto rotto a causa della crescita delle radici degli alberi presenti, e con il cordolo in cemento in più punti frantumato.
D’inverno la strada non è molto trafficata, ma d’estate è il contrario, con la via quasi completamente piena di auto e con le famiglie costrette a camminare in mezzo alla strada data l’impraticabilità del marciapiede. «Noi ci appelliamo a questa amministrazione perché ora ci sono loro», continuano residenti e albergatori, «ma lo abbiamo fatto anche con le altre precedenti. Non è un bello vedere continuamente, davanti ai nostri occhi, pezzi di cemento, sporcizia, erba alta, non degni di una località turistica come Roseto».
L’assessore alla manutenzione, Nicola Petrini, ovviamente è a conoscenza del problema, e ci sarebbe anche un progetto già pronto che prevede l’eliminazione del marciapiede, e probabilmente anche degli alberi, e la realizzazione di uno spazio riservato ai pedoni ma sullo stesso livello della strada, con un colore diverso, e i parcheggi a pettine, ma per vederlo concretamente, bisognerà attendere almeno due anni.
Il degrado di zone come via Marina, ma anche le strade con le buche e l’abbandono di alcuni beni comunali, secondo il parere di alcuni costruttori, ha fatto deprezzare il valore degli appartamenti a Roseto del 40 per cento circa negli ultimi quattro anni. (l.v.)
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