Marciapiedi rovinati dalle radici

I residenti protestano per le condizioni di piazza Ungheria e di via Giulio Cesare
ROSETO. Proteste tra i cittadini per le condizioni di degrado di piazza Ungheria, a Roseto sud, e dell'asfalto in via Giotto, a Roseto nord. Lascia a desiderare la condizione dei marciapiedi di piazza Ungheria e della vicina via Giulio Cesare, vecchi e logorati dalle radici degli alberi In via Giulio Cesare c'è infatti un marciapiede risalente ad oltre trent'anni fa e in alcuni punti privo di piastrelle. In zona piazza Ungheria la situazione peggiora a causa dei danni provocati nei marciapiedi dalle radici degli alberi. In alcuni punti, inoltre, i lati della camminata sono completamente distrutti e anche gli scivoli creano diversi disagi nell'attraversamento. La zona è molto frequentata e trovandosi all'ingresso sud di Roseto si presenta come un pessimo biglietto da visita per chi arriva in città. Residenti e qualche commerciane della zona hanno chiesto, nel tempo, interventi di ripristino ma ad oggi la situazione non è cambiata. Via Giotto (dove sono in corso i lavori antiallagamento) è una strada a ridosso della statale 16, ma non così in vista come piazza Ungheria. Chi la percorre, però, deve fare i conti con diversi avvallamenti e alcuni crateri lungo il tratto asfaltato che possono danneggiare le auto, oltre che a creare seri rischi per l'incolumità di pedoni e ciclisti. Non si tratta, ovviamente, delle uniche aree degradate a Roseto capoluogo. Nei giorni scorsi, dopo diversi anni, sono stati eliminati gli avvallamenti sull’asfalto all’interno della pineta Savini, che rendevano impossibile il transito di disabili con le carrozzine, bambini con i passeggini e anziani con ridotta mobilità. Mesi fa era stato sistemato anche un tratto di asfalto in via Tamigi, di collegamento con il ponte ciclopedonale sul fiume Vomano.
Enrico Cipolletti

