Marcone: bene la cordata per l’Odeon

20 Ottobre 2019

ROSETO. «Con la chiusura del cinema Odeon nel 2017 e della villa comunale la nostra comunità ha definitivamente perso ogni centro della vita culturale della città, mantenuta attiva solo dall’incredibi...

ROSETO. «Con la chiusura del cinema Odeon nel 2017 e della villa comunale la nostra comunità ha definitivamente perso ogni centro della vita culturale della città, mantenuta attiva solo dall’incredibile lavoro delle associazioni culturali e librerie presenti sul territorio». A dirlo è il consigliere d’opposizione Angelo Marcone, intervenuto sulla questione dopo la notizia di una cordata di imprenditori, guidata dal costruttore Lucidi, che sta valutando l’idea di rilevare l’ex cinema per rilanciarlo. Secondo Marcone il sindaco e la giunta dovrebbero muoversi in questa direzione, al fine di rendere realizzabile questa importante iniziativa proposta dagli imprenditori per la città. «Nonostante l’assessore al turismo, Carmelita Bruscia, all’inizio del suo mandato, avesse sottolineato la sensibilità dell’amministrazione al tema della cultura, affermando come nei progetti del Comune ci fosse l’idea di trovare uno spazio idoneo per attività artistiche, anche perché Roseto aveva bisogno di un teatro», aggiunge Marcone, «la situazione non è affatto cambiata. Nella nostra città, da troppo tempo, mancano un’iniziativa di sensibilizzazione per avvicinare i giovani all’arte e un teatro per iniziarli alla recitazione e alla musica». (l.v.)
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