Marcone: ci riprendiamo il centro turistico integrato

11 Febbraio 2015

ATRI. «La gestione del centro turistico integrato (Cti) deve tornare al Comune di Atri». A rispondere a un’interrogazione dell’opposizione, formulata lunedì sera in consiglio comunale, il capogruppo...

ATRI. «La gestione del centro turistico integrato (Cti) deve tornare al Comune di Atri». A rispondere a un’interrogazione dell’opposizione, formulata lunedì sera in consiglio comunale, il capogruppo di “Futuro in” Giammarco Marcone ha chiarito che «anni fa abbiamo votato lo schema di bando per l’esternalizzazione del servizio e in quel documento non c’era scritto che l’amministrazione doveva dare soldi all’ente gestore per le attività delle associazioni sportive. Se l’avessimo saputo ovviamente avremmo fatto considerazioni diverse. Il gestore a nostro parere si è reso inadempiente rispetto a molteplici obblighi previsti nella convenzione, pertanto riteniamo che l’unica via praticabile sia quella adottata mediante delibera di giunta con cui è stato conferito l’incarico a un legale per l’avvio di un azione giudiziale di risoluzione per inadempineto».

Marcone conclude: «L’amministrazione parla attraverso la delibera, pertanto la nostra posizione è quella di procedere così come deliberato. Non siamo comunque contrari a un accordo bonario tra le parti».

Sul tema il coordinatore del circolo del Pd Gianni De Galitiis in una nota scrive: «Sulla gestione del Cti la giunta ha evidenziato palesi divisioni interne, tanto che non è neanche stata in grado di proporre una linea di condotta unitaria. Resta il fatto che si è passati da propagandare l’operazione Cti come fiore all’occhiello dell’amministrazione a mettere la questione in mano agli avvocati, lasciando gli utenti senza alcuna certezza per il futuro, salvo una: per usare le parole dell’assessore competente “lo sport va verso un modello di business”, e anche Atri deve adeguarsi. Traduzione: chi non paga (non il Comune, ma i privati a cui il Comune affida gli impianti comunali) non gioca». (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA