Marcone: il permesso per la casa funeraria viola la legge regionale

«Le case funerarie non possono essere collocate nell’ambito di strutture sanitarie pubbliche e private, né di strutture socio-sanitarie o di vita collettiva o nelle loro vicinanze». È all’articolo 37...
«Le case funerarie non possono essere collocate nell’ambito di strutture sanitarie pubbliche e private, né di strutture socio-sanitarie o di vita collettiva o nelle loro vicinanze». È all’articolo 37 della legge regionale 41 del 2012 che fa riferimento il consigliere d’opposizione Angelo Marcone (nella foto) dopo la sua astensione, nello scorso consiglio, nella votazione della delibera, poi approvata, sul “permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici per la realizzazione della casa funeraria in via Molino Sant’Antimo”. «Il permesso per la realizzazione di questa casa funeraria in una zona B4 (area extraurbana), vicino ad abitazioni dove vivono diverse famiglie», spiega Marcone, «va in contrasto con questa legge, e dare il permesso di costruire in deroga, senza un regolamento, va a creare un precedente, tale da dare la possibilità di costruire case funerarie in tutte le B4 di Roseto».

