Marcone: più controlli di notte contro gli atti vandalici in centro

I danni fatti nello scorso fine settimana hanno fatto scattare di nuovo l’allarme per la sicurezza Il vice sindaco: «Vogliamo ampliare alle 3 l’apertura estiva dei locali, ma le regole vanno rispettate»
ROSETO. «Come da programma vorremmo allungare l’orario di apertura dei locali fino alle tre in estate, ma sarà necessario anche intensificare i controlli da subito per contrastare la movida molesta. L’inciviltà di pochi non può influire sui tanti giovani che si divertono responsabilmente». È il commento del vice sindaco Angelo Marcone sugli ultimi fatti avvenuti nel fine settimana, quando alcuni giovani hanno graffiato le portiere delle auto, rotto alcuni specchietti e lasciato bicchieri e bottiglie rotte a terra in pieno centro, tra piazza Dante e via Di Giorgio.
La situazione purtroppo si ripete ogni fine settimana, ma questa volta, come hanno evidenziato alcuni cittadini sui social, si è esagerato. «Non bisogna assolutamente colpevolizzare i giovani», precisa Marcone, «anche perché veniamo da un periodo difficile come l’emergenza Covid in cui gli stessi giovani hanno dovuto subire conseguenze pesanti, come la mancanza di socializzazione. Noi siamo per la movida, ma una movida sicura, nel rispetto dell’altro e delle cose. Non vorrei che per le colpe di pochi ci vadano di mezzo tanti altri giovani che, come me, si comportano bene».
Il vice sindaco ha intenzione di intensificare dunque i controlli delle forze dell’ordine. «È necessario soprattutto», evidenzia Marcone, «nelle ore successive alla chiusura dei locali. È lì che alcuni compiono atti di vandalismo a discapito dei residenti del centro cittadino. Questo non è giusto, ma sono convinto che la situazione possa migliorare».
Spesso si tende a colpevolizzare la movida molesta, ai locali in via Latini, ma in realtà non è così. Il proliferare delle attività negli ultimi anni ha ampliato l’offerta nel centro di Roseto e molti ragazzi e ragazze si divertono senza compiere atti vandalici. C'è poi via Giannina Milli dietro piazza della Libertà, molto buia, dove spesso si verificano risse e altri atti d’inciviltà. Alcuni anni fa in quella strada c’erano attività aperte fino a tardi, ad esempio un ristorante e una birreria, ma ora i locali sono vuoti o ci sono negozi di altro tipo, tra cui anche un centro estetico, chiusi di sera. Così la galleria, dopo una certa ora, resta totalmente al buio.
«La passata amministrazione», conclude Marcone, «ha installato molte telecamere di videosorveglianza che aiutano nei controlli le forze dell’ordine e, in ottica futura, questo sistema potrà essere anche ampliato. Bisognerà trovare i fondi per questo. Ci siamo appena insediati come nuova amministrazione e faremo di tutto per dare un’immagine diversa a questa città».
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