Marcone: «Piazza a mare, Ginoble sbaglia»

4 Ottobre 2023

«Stupisce che l’ex parlamentare Tommaso Ginoble torni sulla scena politica parlando di semplici tempistiche di cantiere». Risponde così il vice sindaco Angelo Marcone alle critiche di Tommaso Ginoble...

«Stupisce che l’ex parlamentare Tommaso Ginoble torni sulla scena politica parlando di semplici tempistiche di cantiere». Risponde così il vice sindaco Angelo Marcone alle critiche di Tommaso Ginoble in merito al cantiere della piazza a mare in viale Roma. «Spero che le critiche di Ginoble siano strumentali», continua Marcone, «altrimenti non conosce le tempistiche del Pnrr, che prevede la rendicontazione dei lavori entro un certo limite di tempo per non perdere il finanziamento. I lavori su viale Roma, dunque, non potevano essere né anticipati né posticipati, e comunque rispetteranno il cronoprogramma, che prevede la fine dei lavori al 31 ottobre. E poi non mi sembra che quando c’era lui i cronoprogrammi fossero
rispettati». Secondo Marcone, Ginoble avrebbe potuto restare consigliere di opposizione. «Forse si è già pentito», aggiunge il vice sindaco, «insieme alla sorella Teresa avrebbe rappresentato un ottimo tavolo di confronto. I dibattiti non si dovrebbero fare sulla stampa». Infine Marcone ricorda che la piazza a mare era prevista anche nel piano particolareggiato pensato dalla precedente amministrazione. «Lui definisce la piazza un’opera aliena», conclude Marcone, «un’opera che però c’era anche nel piano particolareggiato voluto dall’ex assessore all’urbanistica che poi ha appoggiato la sua candidatura a sindaco, che prevedeva inoltre un ponte di collegamento tra la pineta e la stazione, e l’abbattimento di parte della pineta». (l.v.)