Marcorè chiude gli eventi estivi col pienone

14 Settembre 2020

Esauriti i 500 posti a sedere nel parco, in tanti sono rimasti fuori. Il sindaco: la città sta rinascendo

TERAMO. Com’era successo una settimana prima per Eugenio Finardi, sabato sera l’area eventi allestita dal Comune e dall’associazione Big Match nel parco fluviale del Vezzola si è riempita per il concerto di Neri Marcorè, che ha chiuso il programma di “Teramo Natura Indomita”. In 500 hanno riempito i posti a sedere, limitati per le norme anti-Covid, in tanti sono rimasti fuori.
L’appuntamento con Marcorè era sotto l’egida di “Note su ali di farfalla: notte per Federica e Serena”, la manifestazione giunta alla decima edizione e organizzata dall’associazione culturale “Federica e Serena” con lo scopo di mantenere vivo il ricordo di due studentesse di Medicina vittime del terremoto del 2009. Marcorè (voce e chitarra) ha presentato il progetto dal titolo: “Le mie canzoni altrui - Fabrizio De André e gli altri maestri della musica d’autore” insieme al musicista Domenico Mariorenzi (chitarra, piano, bouzouki). Un concerto-tributo ai grandi della canzone d’autore tra cui Gaber, Dalla, De Gregori, Fossati e in particolare De Andrè. Nel corso della manifestazione è stato annunciato che parte del ricavato dell’evento verrà devoluto per l’acquisto di uno strumento destinato al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale Mazzini di Teramo.
Il sindaco D’Alberto ha commentato così su Fb il successo del concerto: «Teramo è sempre più indomita.... E nulla rende più indomiti dell'Amore... di quell'amore che stasera scorre nel dolce ricordo di Federica e Serena, ascoltando la bellissima voce di Neri Marcorè... l'amore che travolge ogni barriera, che non fa arrendere, che fa rinascere ... Come sta rinascendo la nostra Teramo... bella come sempre, viva come non mai...».