Mare come terapia, il progetto cerca fondi

6 Aprile 2021

Tortoreto, gli ideatori coinvolgono l’Ascolano e chiedono il bando bis per l’area di crisi Vibrata-Tronto

TORTORETO. Il progetto Valtora per il centro diffuso per la talassoterapia si evolve e coinvolge anche l’Ascolano, cambiando nome in “Adria 2 valli”: da Tortoreto, città dell’ideatore, il manager Franco Capanna, fino a Massignano, abbracciando 36 chilometri di costa e 7 località. Nei giorni scorsi il movimento 24 agosto per l’Equità territoriale, che appoggia il progetto di Capanna per il rilancio post-pandemia del territorio, è tornato a scrivere alle istituzioni per cercare finanziamenti: dal sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis, ai presidente delle province di Teramo e di Ascoli e ai sindaci dei comuni interessati.
«Sollecitiamo l’apporto istituzionale coordinato verso un progetto che potrà rilanciare le sorti turistiche e occupazionali dei territori costiero ed interno della fascia adriatica Val Vibrata - Val Tronto. Ci riferiamo al progetto pilota “Adria 2 valli”, parte del più ampio progetto nazionale Italresort, per il quale è stata richiesta l’applicazione della Legge 181/89», scrive il movimento, ricordando i fondi per l’area di crisi complessa delle due vallate, a cui in prima battuta Valtora chiese senza successo di poter accedere, che ora sono in attesa di nuovo bando.
Continua la lettera, chiedendo un impegno diretto delle istituzioni: «I fondi sono ancora parzialmente disponibili e potrebbero essere assegnati alla iniziativa “pilota” congiunta. La realizzazione del progetto Italresort, invece, trova una sua naturale applicazione nel quadro del Recovery Plan. È quanto mai necessario che le istituzioni e gli enti interessati diano il loro fattivo contributo per portare avanti un progetto di tale portata che rilancerebbe il territorio sia costiero che interno, visti i benefici in termini di rilancio economico, demografico, occupazionale, nonché il recupero dei borghi, destagionalizzando il turismo e rilanciando lo stesso su basi più ampie e innovative». (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.