Mare inquinato ad Alba, slitta l’audizione dei super periti

13 Dicembre 2017

TERAMO. Slitta l’audizione dei super periti chiamati dal giudice Flavio Conciatori nel processo in corso per il presunto mal funzionamento di sei depuratori, gestiti all’epoca dalla Ruzzo Reti, che...

TERAMO. Slitta l’audizione dei super periti chiamati dal giudice Flavio Conciatori nel processo in corso per il presunto mal funzionamento di sei depuratori, gestiti all’epoca dalla Ruzzo Reti, che nel 2010 avrebbe provocato vari episodi di inquinamento nel tratto di mare antistante Alba Adriatica.
L’audizione di Marco Guida e Massimiliano Fabbricini, entrambi docenti dell’università di Napoli, era prevista per ieri ma è stata rinviata al 19 febbraio per due motivi: il primo il fatto che ieri Fabbricini fosse assente per motivi di salute e il secondo che la perizia, depositata in cancelleria, non è stata presa in visione dalle parti, a cominciare dalle difese degli imputati.
Secondo l'accusa del pm Laura Colica, quei sei depuratori a partire dal 2007 avrebbero riversato sostanze inquinanti nel torrente Vibrata e, di conseguenza, nel tratto di mare davanti ad Alba Adriatica. Gli imputati sono l'ex presidente della Ruzzo Reti Giacomo Di Pietro e altre cinque persone che all'epoca rivestivano ruoli dirigenziali, soprattutto nell'area tecnica, all'interno di Ruzzo e della controllata Spt.(d.p.)
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