Mare pulito, per le analisi Arta nessun caso di inquinamento

11 Agosto 2022

I risultati dopo i prelievi di acqua fatta dai tecnici dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale L’assessore Di Candido: «Sull’episodio dello sversamento nel fiume sollevati polveroni strumentali»

GIULIANOVA. Mare pulito, anche in prossimità della foce del Tordino dove il 1° agosto c’è stato il caso di uno sversamento di liquami causato dal mal funzionamento delle pompe di sollevamento dell’ex depuratore dell’Annunziata e che tante polemiche ha sollevato: a dirlo sono i risultati delle analisi fatte dell’Arta, l’agenzia regionale per la tutela ambientale, sui campioni di acqua.
Ieri, dopo le prime analisi eseguite dalla Ruzzo Reti e da un laboratorio privato, sono giunti i risultati relativi ai prelievi effettuati dall’Arta sul litorale giuliese. In una nota del Comune dviene annunciata la ricezione dei risultati delle analisi biochimiche effettuate sulle acque marine. Si evidenzia che l’agenzia ambientale, come prevede il protocollo del programma di monitoraggio, ha effettuato prelievi nei 5 punti stabiliti, tra cui quello posto a 360 metri dalla foce del fiume Tordino. «Se le verifiche condotte dalla Ruzzo Reti avevano fornito dati tranquillizzanti, quelle effettuate dall’Arta possono dirsi oltremodo positive» afferma in una nota l’amministrazione comunale. Viene sottolineato che in tutti i punti di campionamento, la qualità delle acque è risultata ottima e i migliori dati provengono proprio dallo specchio di mare in prossimità della foce del Tordino. In quella zona il valore degli enterococchi è risultato inferiore a 10 (contro i 200 del limite massino), quello degli escherichia coli meno di 52 (contro il limite di 500) e che la temperatura dell’acqua, in quel tratto di mare aperto, era molto elevata, pari cioè a 28,3 gradi. Il caldo eccessivo, all’interno di una pozza d’acqua stagnante, potrebbe aver generato la proliferazione di alghe che non rappresenterebbe una situazione di inquinamento ambientale. Afferma l’assessore all’ambiente Giampiero Di Candido: «È doveroso sempre, per tutti, tenere alta l’attenzione sullo stato di salute del nostro mare. Quando però si parla senza dati di fatto, sull’onda di impressioni e stimoli solo visivi, si rischia di creare allarmi ingiustificati e pericolosi che nascondono o una straordinaria ingenuità o la voglia di alzare polveroni per altre finalità, probabilmente strumentali».
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