Mare, rilevazioni sbagliate Colonnelli chiede la rettifica

ALBA ADRIATICA. «Disguido nella classificazione delle acque per il secondo anno di fila, attendiamo rettifica a breve da parte della Regione, che si è resa disponibile per la modifica che abbiamo...
ALBA ADRIATICA. «Disguido nella classificazione delle acque per il secondo anno di fila, attendiamo rettifica a breve da parte della Regione, che si è resa disponibile per la modifica che abbiamo richiesto»: così l’assessore all’ambiente di Alba Adriatica Nicolino Colonnelli sulla questione della classificazione del tratto di mare centrale della località, corrispondente al punto di prelievo Arta antistante via Sardegna.
Il tratto in questione, infatti, è l’unico lungo la costa vibratiana a non essere stato considerato di qualità “eccellente”, ma solo “buona”, a differenza di punti di Martinsicuro e Tortoreto che hanno vissuto casi di divieto di balneazione più importanti negli ultimi anni. Colonnelli fa chiarezza, nel malumore che serpeggia tra gli operatori turistici: «Nello stilare la classificazione dell’anno scorso e quella di quest’anno, gli uffici regionali preposti non hanno calcolato le controanalisi Arta al dato anomalo del 16 maggio 2019, le quali mostravano un rientro immediato dei valori fuori norma riscontrati due giorni prima davanti a via Sardegna. Questa mancanza ha provocato la perdita della classe “eccellente” per il tratto di mare in questione, anche nell’elenco ministeriale delle acque di balneazione. Per questo, oltre ai continui contatti informali, il Comune ha scritto in via ufficiale chiedendo una correzione a Regione e ministero della Salute ben tre volte: il 20 gennaio, il 13 agosto e poi anche nei giorni scorsi, appena scoperto il reiterarsi del disguido nella nuova classificazione regionale». Quindi sulle conseguenze: «Si rischia un danno di immagine e quindi ci aspettiamo che gli uffici regionali preposti, che in verità si sono resi disponibili, correggano in qualche modo la determina di classificazione delle acque, assegnando l’eccellenza anche al tratto antistante via Sardegna. In ogni caso, per quanto riguarda la Bandiera Blu, non dovrebbero esserci effetti negativi a causa del disguido: la Fee che assegna il vessillo, infatti, di regola esamina direttamente i risultati dei prelievi».
Luca Tomassoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

