Mariani: tra i nostri rivali sempre gli stessi

«È lo stesso centrodestra che ha fallito». Ad affermarlo è il Pd in relazione al tasso di novità della maggioranza che affiancherebbe Giandonato Morra in caso di sua vittoria al ballottaggio. «Noi...
«È lo stesso centrodestra che ha fallito». Ad affermarlo è il Pd in relazione al tasso di novità della maggioranza che affiancherebbe Giandonato Morra in caso di sua vittoria al ballottaggio. «Noi eravamo all'opposizione, quelli arrivati primi per preferenze nelle vostre liste sedevano sulle poltrone assessorili, gestivano soldi e potere distruggendo questa città», ricorda il partito del commissario Sandro Mariani che elenca i principali problemi creati dalla passata amministrazione: «Comune sull'orlo del predissesto finanziario, Team in prefallimento, scuole e sicurezza, corso San Giorgio cantiere infinito, teatro romano fermo, piazza Dante violentata, strade in stato pietoso». Il Pd taccia di malafede il centrodestra e rincara la dose. «I vostri ex assessori e consiglieri rieletti sono gli stessi che hanno consegnato Teramo al commissariamento a causa di lotte interne e ambizioni individuali», contrattaccano i Dem, «gli stessi che sei mesi fa hanno palesato il proprio fallimento». Il centrodestra, insomma, tenta di disorientare i cittadini. «Tra i vostri rieletti c'è chi per il “bene” di Teramo minacciava di uscire o era già uscito dalla maggioranza (Sbraccia, Micheli), chi voleva proseguire con l'amministrazione Brucchi restando saldamente ancorato alla poltrona (Corona, Marchese, Canzio, Cozzi) e chi organizzava, sempre per il “bene" della città, sfiducia e commissariamento ( Di Egidio, Quintiliani, Salvi, Francassa, Provvisiero)». A loro e a Paolo Gatti andrebbe chiesto «quale “bene” prevarrà in futuro, come immaginate di governare con le stesse identiche persone che hanno già dimostrato di non poterlo fare». (g.d.m.)

