Marinangeli: «Lavoro gratis», ma la Asl frena

Il primario della dialisi va in pensione e si offre di continuare. Fagnano: bene, ma non è così semplice
GIULIANOVA. Va in pensione, ma si offre di continuare a lavorare, e pure gratis. Giancarlo Marinangeli, primario della nefrologia e dialisi dell’ospedale di Giulianova però per ora non potrà mettere in atto il suo encomiabile proposito.
Il medico dal 1° aprile andrà ufficialmente in pensione, anche se anticiperà l’uscita dal reparto per smaltire un residuo di ferie. E qualche giorno fa ha inviato al direttore generale della Asl Roberto Fagnano una lettera in cui gli propone di usufruire di una possibilità offerta da una precisa legge, per cui i pensionati possono continuare a prestare la propria opera all’interno della struttura sanitaria, a titolo gratuito. D’Altronde Marinangeli lavora alla Asl di Teramo da 24 anni e dirige il reparto con ottimi risultati.
«E’ una bella battuta e un encomiabile proposito dire “Voglio lavorare gratis”, ma nella pubblica amministrazione è tutto complesso», spiega il direttore generale Roberto Fagnano, che ha ricevuto la proposta di Marinangeli qualche giorno fa «é vero: una legge prevede che un dipendente in pensione rimanga al lavoro, ma subito dopo una circolare del dipartimento della Funzione pubblica ha dato interpretazioni diverse e controverse. Stiamo dunque cercando di disciplinare questo fenomeno. Apparentemente sembra un fatto positivo, bisogna però regolare la presenza di chi è in pensione e ricopre ruoli strategici. Pensiamo ad esempio alla somministrazione di farmaci e in generale di cure. Se non c'è un rapporto di servizio è possibile svolgere certe funzioni? Se avviene malauguratamente un errore, che succede?».
La Asl dunque deve elaborare dei modelli che mettano al sicuro se stessa e il pensionato-lavoratore in caso di situazioni spinose, che trattandosi di sanità sono un’eventualità non remota. «Vorrei utilizzare il personale in pensione, ma soprattutto come supporto consulenziale. Noi stiamo cercando di fare un avviso pubblico per dare la necessaria trasparenza alla procedura con cui prendere persone che vogliono venire a lavorare seppure in pensione. Siamo in fase avanzata, ma non credo che ce la faremo per il 1° aprile (data in cui Marinangeli andrà in pensione, ndr)». Vorrà dire che il primario parteciperà all’avviso pubblico appena verrà bandito dalla Asl, se quando questo avverrà sarà dello stesso avviso.
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