Marroni: «Alla città serve un teatro vero gestito dal Comune»

3 Giugno 2023

Bocciato il progetto di ristrutturare l’attuale Comunale «Auspico assessorati dedicati a ricostruzione e frazioni»

TERAMO. «Mi auguro una giunta di qualità, che tenga conto più delle capacità che dei numeri del voto. E spero che trovino concretezza alcune delle nostre idee, a partire da un assessorato alle frazioni e uno alla ricostruzione. Sul percorso che mi aspetta in consiglio comunale ho le idee chiare: la mia sarà una opposizione propositiva, con progetti sui quali voglio insistere per il bene della città. Fra tutti quello sul teatro comunale»: così Maria Cristina Marroni, candidata sindaca civica sconfitta alle urne, si prepara a entrare in consiglio comunale. Al suo fianco Niki Bartolini, eletto in una delle liste che la sostenevano. Attorno a loro, il resto dell'opposizione: consiglieri del centrodestra e civici con i quali «vorrei si costruisse un fronte comune, spero in un'opposizione unita senza usignoli ma capace di lavorare come un'orchestra», dice Marroni, e aggiunge: «In questi giorni con alcuni colleghi ci sono stati dei confronti, a breve ci incontreremo per fare un punto».
La neo consigliera comunale sarà una delle voci di punta dell'opposizione, forte anche dei 2.719 voti dei teramani che hanno creduto in lei per la guida del Comune. «Sento la responsabilità del ruolo che ho e porterò avanti il lavoro di impegno e proposte fatto dai consiglieri del mio gruppo nella scorsa consiliatura: Giovanni Luzii, Osvaldo Di Teodoro e Ivan Verzilli hanno prodotto moltissime mozioni che in alcuni casi sono state accolte dalla maggioranza. Fra tutte voglio ricordare la proposta di agevolare l'apertura del McDonald's in città: una nostra mozione del 2022 che ora trova riscontro», dice Marroni, che seguirà la scia dell'attività promossa dai consiglieri non rieletti del suo gruppo, a partire dalla battaglia sul teatro comunale. Il progetto del Comune, che conta su 11 milioni di euro già disponibili, di ristrutturare e riqualificare l'esistente non piace a Marroni: «Serve un vero teatro a questa città e intervenire su quello che c'è non centrerà questo obiettivo. Mi batterò affinché venga realizzato ex novo in piazza Martiri pennesi, nell'ex palazzo della sanità che deve essere abbattuto. E la gestione dovrà essere del Comune».
Che priorità dovrà darsi la nuova giunta? «Sicuramente la ricostruzione: serve un assessorato dedicato che permetta da qui a cinque anni di vedere gli edifici pubblici tornare fruibili. Stesso discorso per l'edilizia scolastica e il decoro: troppe criticità», dice Marroni, che spera che il sindaco accolga la sua proposta di dedicare un assessorato alle frazioni perché «permetterebbe di lavorare meglio dando centralità e dignità a ogni realtà del territorio». Che giunta si aspetta? «Di qualità. Che premi le persone preparate e chi ha fatto già bene», dice la consigliera, che fra gli ex assessori promuove «Ilaria De Sanctis, che sul sociale ha lavorato bene, e Antonio Filipponi per gli eventi. Non ho apprezzato invece come sono stati gestiti i lavori pubblici, l'edilizia scolastica e gli appalti: l'Anac con il suo richiamo del resto conferma questo». Dal consiglio comunale cosa si aspetta? «Che recuperi centralità, che torni da subito ad essere luogo di discussione e dibattito. E che i consiglieri, tutti, contribuiscano a renderlo tale», conclude Marroni.
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