Marroni punta sul risparmio in bolletta

30 Marzo 2023

La candidata sindaca lancia comunità energetiche e teleriscaldamento: «Sono il futuro, ci investiremo»

TERAMO . «Il teleriscaldamento e le Comunità energetiche sono il futuro: Teramo deve iniziare a percorrere queste strade e per farlo occorre una guida capace di guardare avanti e di captare ed attrarre ogni fonte di finanziamento pubblica e privata possibile». È il messaggio programmatico lanciato dalla candidata sindaca Maria Cristina Marroni. «La sfida all’abbattimento dei consumi energetici e l’utilizzo di energie alternative è un tema salito alla ribalta anche grazie alla recente crisi energetica, con il conseguente rialzo dei prezzi al consumo che incide in maniera significativa nell’economia delle famiglie», fa sapere l’aspirante prima cittadina sostenuta da Italia Viva e “Area biancorossa”, « un’amministrazione attenta e con lo sguardo proiettato al futuro non può esimersi dall’accogliere tale sfida». Per Marroni, dunque, la creazione di Comunità energetiche e l’attivazione del teleriscaldamento saranno priorità cui rispondere una volta alla guida dell’amministrazione cittadina. Per quanto riguarda le prime la candidata sottolinea la spinta delle norme alla loro costituzione.
«Ne possono far parte semplici cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni, piccole e medie imprese», afferma, «i membri possono essere persone fisiche o giuridiche e, più in generale, qualsiasi soggetto pubblico o privato che voglia realizzare una comunità energetica rinnovabile: anche semplici persone che abitano nello stesso quartiere». Il sistema si basa sulla condivisione dell’energia prodotta tramite pannelli fotovoltaici e immessa nella rete elettrica esistente. «L’impianto non deve necessariamente essere di proprietà della Comunità, ma può anche essere messo a disposizione da uno o più membri partecipanti, o anche da un soggetto terzo», spiega Marroni, «questo modello è senza dubbio uno dei percorsi del futuro per una svolta ecologica ma anche per il contenimento dei costi di acquisto dell’energia».
A principi di razionalizzazione dei consumi e riduzione dell’inquinamento atmosferico fa riferimento anche il teleriscaldamento. «È un sistema di unità di riscaldamento a distanza che, attraverso una rete di condutture, trasporta il calore generato da grandi centrali di cogenerazione, anch’esse gestite “da remoto”, alle singole strutture abitative», chiarisce la candidata, «riduce gli sprechi energetici e ha un minor impatto ambientale rispetto ai tradizionali metodi di riscaldamento a caldaia singola. Infatti, nelle centrali possono essere usati diversi combustibili, a seconda delle disponibilità sul territorio e sul mercato con forte connotazione verso quelle green. Inoltre, vengono ridotti i costi di trasporto e di manutenzione rispetto alla caldaia per ogni appartamento». (g.d.m.)