Marsilio: «Ricostruzione più veloce perché ora l’ufficio ha il personale»

11 Febbraio 2022

Rivera: il 2021 chiuso con il +256% di pratiche chiuse rispetto al 2020 Arriva piattaforma per seguire online l’iter delle richieste di contributo

TERAMO. A tre anni di distanza dall’insediamento della giunta regionale, il presidente Marco Marsilio e il direttore dell’Usr (ufficio speciale ricostruzione) di Teramo Vincenzo Rivera hanno presentato il consuntivo 2021 sulla ricostruzione post-sisma 2016. L’anno si è chiuso con un incremento percentuale del 256% rispetto ai dati dell’anno precedente, consentendo all’Abruzzo di abbandonare l’ultima posizione tra le quattro regioni coinvolte. Si tratta del più alto incremento percentuale dell’intero cratere dell’Appennino centrale, che ha portato il numero dei cantieri autorizzati a oltre 1.400 per complessivi 250 milioni di euro concessi.
«Nel 2019», ha dichiarato il direttore Rivera, «il rapporto tra le pratiche esitate dall’Usr Abruzzo era pari al 52% rispetto a quelle dell’Usr Lazio e al 29% rispetto a quelle dell’Usr Umbria. Oggi siamo, rispettivamente, al 113% e al 70%, nonostante le nostre risorse umane, strumentali e finanziarie siano inferiori di ben il 40%, poiché ancora destinatari del solo 10% di quota di riparto». L’aumento esponenziale delle concessioni approvate dall’Usr ha consentito di evadere il 60% delle pratiche sinora depositate, che sono oltre 3.700. Ulteriori 4.000 domande di contributo sono attese per i prossimi mesi in ragione delle scadenze per la presentazione delle pratiche riguardanti i danni gravi. «L’istruttoria delle pratiche», ha affermato il presidente Marsilio, «non subirà i rallentamenti del passato poiché oggi l’Usr ha finalmente una pianta organica adeguata alla mole di lavoro richiesta e ciò è avvenuto grazie alle battaglie condotte per ottenere il potenziamento degli uffici».
È stata inoltre presentata una piattaforma di geolocalizzazione delle domande di contributo denominata WebGis, liberamente consultabile accedendo al sito istituzionale dell’Usr. In essa è rappresentato lo stato della ricostruzione privata post sisma 2016 della regione Abruzzo. È possibile visualizzare lo stato di avanzamento delle istruttorie e dei cantieri, con un aggiornamento dei dati in tempo reale, di tutti gli edifici per i quali è stata inviata una richiesta di contributo. È inoltre possibile per l’utenza fare segnalazioni in merito alla correttezza dei dati rappresentati. Lo sviluppo della piattaforma di gestione dei dati e le attività connesse sono svolte dal solo personale interno all’Ufficio.
Infine il presidente ha evidenziato i vantaggi dell’ordinanza speciale del commissario Giovanni Legnini che ha riguardato il patrimonio abitativo pubblico e, in particolare, quello dell’Ater di Teramo. Le nuove disposizioni consentono importanti deroghe al codice degli appalti che hanno sinora permesso di cumulare gli incentivi del sismabonus 110% con quelli previsti per la ricostruzione, senza dover effettuare nuove gare. Il caso di un edificio pubblico di Valle Castellana è esemplificativo: un progetto iniziale di poco meno di 600.000 euro per opere di riparazione è stato sostituito da un nuovo progetto di oltre 2 milioni che prevede la demolizione del vecchio edificio e la ricostruzione di una nuova palazzina più sicura dal punto di vista sismico e con elevati standard di efficienza energetica. Le procedure già approvate dall’Usr di demolizione e ricostruzione con aumento della dotazione finanziaria, anche a valere su sole risorse sisma, sono cinque, cui seguiranno ulteriori quattro autorizzazioni nei prossimi giorni.
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