Martinsicuro al voto Il centrodestra cerca un accordo difficile

Vagnoni, Tommolini e Monti vogliono una coalizione civica senza simboli politici. Perplessi gli esponenti dei partiti
MARTINSICURO. È partita la corsa per le amministrative che nella prossima primavera coinvolgerà anche Martinsicuro. Mercoledì sera intorno ad un tavolo si sono ritrovati tre esponenti della minoranza consiliare: Massimo Vagnoni (Progetto Comune), Alduino Tommolini (MartinRosa) e Marcello Monti (indipendente), insieme ai rappresentanti del centrodestra cittadino. Erano presenti esponenti di Forza Italia, Udc, Ncd, Noi con Salvini e Fratelli d'Italia-An.
È stato un primo incontro per verificare la possibilità di creare una coalizione di centrodestra cittadina. Il problema, al momento, appare la partecipazione dei simboli di partito. Infatti i tre consiglieri di minoranza sono stati uniti nello spiegare che un'eventuale lista unitaria dovrà evitare la presenza di simboli politici ma dovrà essere una coalizione civica, incentrata sui nomi e sul programma da attuare. Su questa proposta i partiti si confronteranno al loro interno e all’inizio del prossimo anno si ritroveranno per verificare se iniziare un programma di coalizione. Al momento, negli ambienti di centrodestra si fa notare che la realizzazione di una lista solo civica potrebbe sembrare copiare la storia di Città Attiva, gruppo che governa attualmente la cittadina, e dare adito a sicure strumentalizzazioni. Quella di tenere fuori i simboli dei partiti sembra aver fatto storcere il naso ad alcuni gruppi che ora discuteranno internamente cosa fare. Comunque, nella prossima riunione ogni gruppo si dovrà esprimersi per verificare se andare avanti o guardarsi intorno alla ricerca di altre soluzioni. «La logica dell'antipolitica è finita», fanno sapere da Fratelli d'Italia-An, gruppo che ha organizzato la riunione, «la dimostrazione è sia a livello locale che nazionale. Bisogna ritornare a fare una buona politica con progetti e programmi condivisi che bisogna, poi, realizzare». Tesi, quelle di Fdi-An, che sembrano essere condivise da altri gruppi politici che hanno partecipato al confronto.
Quanto alla candidatura a sindaco, sembra essere in pole position l'ex consigliere provinciale Massimo Vagnoni. Vagnoni si è tirato fuori dalle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale per dedicarsi alle amministrative truentine. Una candidatura non ufficiale e non ufficializzata, ma molto probabile. Bisogna ricordare che nelle prossime amministrative per la prima volta nella storia del comune truentino si voterà con il doppio turno. Dunque sarà una tornata che certamente non premierà la frantumazione: chi correrà da solo rimarrà fuori da un'eventuale ballottaggio.
Sandro Di Stanislao
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