Martinsicuro, assolto dall’accusa di abusi sulla figlia minorenne

2 Giugno 2017

MARTINSICURO. Era finito a processo con l'accusa di aver costretto per anni la figlia a subire abusi sessuali. Un'accusa dalla quale questa mattina un kosovaro di 48 anni , all’epoca dei fatti...

MARTINSICURO. Era finito a processo con l'accusa di aver costretto per anni la figlia a subire abusi sessuali. Un'accusa dalla quale questa mattina un kosovaro di 48 anni , all’epoca dei fatti residente a Martinsicuro e difeso dall'avvocato Tiziano Rossoli, è stato assolto dal tribunale in composizione collegiale (presidente Flavio Conciatori, a latere Lorenzo Prudenzano ed Enrico Pompei), con la formula del fatto non sussiste.
I fatti contestati all'uomo, che doveva rispondere di violenza sessuale aggravata dall’età della vittima (un ragazza di 16 anni) e dal grado di parentela, risalivano ad un periodo compreso tra il 2007 e il 2014. Anni in cui, secondo l'accusa l'uomo, che avrebbe impedito alla figlia di coltivare amicizie e qualsiasi contatto con l'esterno, ad esclusione del lavoro in un bar, l'avrebbe costretta con continuità a compiere atti sessuali e a subire palpeggiamenti. Violenze che per l'accusa venivano commesse dietro minacce di morte, per impedire che la ragazzina potesse raccontare quello che le stava accadendo.
Le indagini erano partire nel 2014, dopo che la ragazza si era rivolta ad un consultorio della zona raccontando la vicenda. Immediata la segnalazione alle forze dell’ordine con le indagini avviate dai carabinieri e la successiva denuncia ai carabinieri. Nel corso dell’istruttoria dibattimentale sono stati ascoltati numerosi testi. Evidendemente le accuse non sono state provate e il tribunale ieri mattina ha assolto l'uomo. Lo stesso pm di udienza, Andrea De Feis, aveva chiesto l'assoluzione dell'uomo.
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