Martinsicuro, c’è la bozza del nuovo piano regolatore

I tecnici hanno rimesso il lavoro, che ora verrà valutato dall’amministrazione Darà un contributo anche lo studio sul territorio del Politecnico di Milano
MARTINSICURO. Nei giorni scorsi i tecnici che hanno elaborato la bozza del nuovo Prg di Martinsicuro, dietro le indicazioni dell’amministrazione, hanno rimesso il lavoro. La bozza ora verrà esaminata attentamente dagli amministratori per poi essere portato a conoscenza della cittadinanza, delle associazioni e degli ordini professionali e, se non ci saranno intoppi, il lavoro potrebbe approdare in consiglio comunale per la definitiva discussione e approvazione per la fine dell’anno o all’inizio del 2025. Nel nuovo piano regolatore generale ci sarà molta attenzione al turismo con la riduzione dei comparti turistici che, formati da molti anni, sono mai stati attuati. Questi comparti sono molto ampi, ognuno con diversi proprietari, e questo ne ha bloccato l’attuazione. L’intenzione è quella di dimensionarli in lotti e avere meno proprietari con cui discutere, in modo che sia più agibile realizzarli. Molta attenzione nel nuovo Prg sarà data anche ai polmoni verdi e alla viabilità della cittadina.
Nell’elaborazione del testo definitivo del Prg giocheranno un ruolo anche i progetti di rigenerazione urbana della città elaborati dagli studenti universitari di architettura, provenienti da 15 nazioni, in forza della convenzione stipulata tra il Comune e il Politecnico di Milano, della durata di tre anni. L’assessora all’urbanistica Alessandra Pulcini dichiara: «La collaborazione con il Politecnico di Milano costituisce un valore aggiunto e si pone in stretta correlazione e in piena sinergia con i nostri obiettivi di riqualificazione urbanistica della città». «I progetti hanno raccolto la sfida di immaginare traiettorie di rigenerazione per il territorio di Martinsicuro che hanno messo al centro interventi di rinaturalizzazione e incremento del capitale naturale di diversi ambiti del territorio comunale con l'obiettivo di contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e promuovere relazioni positive tra uomo e natura», dichiara il docente Luca Lazzarini, che coordina il progetto.
Per il primo semestre della convenzione, gli studenti hanno preso in esame quattro aree del territorio comunale: la ex Fonderia Veco, il lungomare Europa, il sistema di spazi pubblici dentro il centro abitato di Martinsicuro e il territorio agricolo tra Martinsicuro e Villa Rosa. «Gli esiti degli studi», si legge in una nota, «hanno messo in evidenza ipotesi e proposte solutorie di interventi di rigenerazione urbana per il potenziamento di infrastrutture, polifunzionalità e migliore fruibilità delle aree di interesse comune non solo con il fine di aumentare le prestazioni ecologiche del territorio e l'accessibilità attraverso percorsi di mobilità dolce ma anche valorizzare gli elementi identitari del paesaggio urbano. Nel prossimo semestre si proseguirà nello studio di ulteriori aree del territorio comunale con nuovi sopralluoghi da parte del Politecnico di Milano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

