Martinsicuro, colpo al self: bottino 19mila euro

2 Luglio 2014

Villa Rosa, scassinato di notte l’apparecchio della stazione di servizio Agip sulla statale Adriatica

MARTINSICURO. Le colonnine del self service sono diventate i bancomat dei ladri. Contanti, subito, e senza lasciare traccia. Hanno pensato così i ladri che qualche giorno fa hanno messo a segno un colpo da 19mila euro ai danni della stazione carburanti Eni-Agip di Villa Rosa di Martinsicuro, sulla statale 16. Chi ha agito lo ha fatto di notte, utilizzando un furgone o un’auto come scudo per poter “lavorare” indisturbato al totem che comanda le pompe di carburanti.

I banditi hanno agito in modo quasi rapido ma pianificato. Con un attrezzo hanno tagliato parzialmente lo sportello che accede alla “pancia” della colonnina del self. La lastra non è stata aperta completamente e per prelevare il denaro sarebbe stata utilizzata una pinza o comunque un attrezzo leggero telescopico per arrivare dritto al contante custodito all’interno. I ladri sono stati rapidi: c’era il rischio, infatti, che qualcuno potesse arrivare per fare rifornimento, per questo hanno agito a notte fonda. I ladri, una volta assestato il furto, sono poi fuggiti.

A scoprire la sgradita visita, l’indomani, sono stati i gestori dell’impianto. La stazione Agip, infatti, da un po’ di tempo prevede il servizio di erogazione carburante senza gestore h 24. Motivo per cui solo ad un successivo controllo dei proprietari ci si sarebbe potuti accorgere del furto. L’area di servizio non è telecontrollata. Infatti non ci sarebbero telecamere a registrare i movimenti quotidiani alla stazione di servizio anche se l’impianto carburanti pare sia coperto da assicurazione furti. Non è il primo colpo del genere in zona. Spesso si registrano furti con scasso agli impianti di distruzione carburanti in modalità self service, di notte ovviamente. Ne sanno qualcosa alcuni altri distributori di zona. Sull’episodio indagano i carabinieri anche se ben poco potranno per individuare i responsabili. Chi ha agito probabilmente è specializzato in questo genere di furto. Infatti ha tagliato la struttura di acciaio nel punto in cui viene depositato il contante una volta inserito nella fessura “mangiasoldi”.

Alex De Palo

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