Martinsicuro come Alba: foce senza Bandiera blu

L’amministrazione esclude dalla richiesta la zona vicino al torrente Vibrata Il sindaco: abbiamo scelto i tratti di spiaggia che rispondono ai requisiti
MARTINSICURO. Anche Martinsicuro, come Alba Adriatica, gioca in anticipo per evitare di essere esclusa dalla Bandiera blu. L’amministrazione truentina ha presentato la relativa documentazione alla sede romana della Fee escludendo il tratto vicino al torrente Vibrata oggetto di episodi di inquinamento. La documentazione, infatti, divide i sei chilometri della spiaggia truentina in quattro zone con l’esclusione della zona a ridosso della foce del Vibrata. Si vuole evitare che la Fee escluda anche questo anno la costa di Martinsicuro e Villa Rosa dall’elenco delle spiagge più ambite. Per questo sono state indicate quattro zone di arenile studiate in maniera approfondita da tecnici e amministratori in modo che queste zone ricevano il riconoscimento.
Lo scorso anno il sindaco Paolo Camaioni in un paio di occasioni durante la stagione balneare ha dovuto emettere divieti di balneazione a 200 metri dalla foce per l’aumento di batteri fecali. «Abbiamo presentato con largo anticipo la documentazione richiesta dalla Fee», è il commento del sindaco Camaioni, «abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità per ottemperare alle richieste della Fee. Nel nostro territorio ci sono sette punti di prelievo delle acque per le verifiche da parte dell’Arta e di conseguenza abbiamo scelto i segmenti di spiaggia che rispondono ai requisiti. Lo scorso anno le acque di balneazione della costa truentina non hanno mai dato problemi salvo la zona della foce del Vibrata che quindi abbiamo escluso nella documentazione. La Fee usa un metodo aritmetico e non tiene conto della storia. Voglio ricordare che la nostra cittadina ha avuto l’ambito vessillo ininterrottamente dal 2000 al 2013 per poi essere esclusa lo scorso anno. Abbiamo messo in essere tutte le azioni per riottenere la bandiera e gli ultimi dati sulla raccolta differenziata danno Martinsicuro a superare il 62%. Abbiamo spirito propositivo per quanto abbiamo fatto e siamo fiduciosi che la Bandiera blu torni a sventolare sulle nostre spiagge la prossima stagione balneare».
Un ritorno che da tempo si augurano gli operatori turistici che ritengono la Bandiera blu un vessillo trainante per il turismo della cittadina. Infatti, sono sempre più i turisti che decidono le vacanze scegliendo la qualità dell’ambiente del luogo, che è un traino importante per il turismo e per l’economia della cittadina. Dopo la realizzazione dei lavori anti erosione e il nuovo piano spiaggia, è evidente come il ritorno della Bandiera blu sia di fondamentale importanza per la prossima stagione turistica.
Sandro Di Stanislao
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