Martinsicuro, commissione indagherà sull’esproprio Flajani

4 Maggio 2016

MARTINSICURO. Nasce una commissione consiliare di indagine sulla vicenda Flajani. La decisione è stata presa durante l'ultimo consiglio comunale per tentare di far luce su una vicenda che attualmente...

MARTINSICURO. Nasce una commissione consiliare di indagine sulla vicenda Flajani. La decisione è stata presa durante l'ultimo consiglio comunale per tentare di far luce su una vicenda che attualmente vede il Comune di Martinsicuro condannato a pagare alla famiglia Flajani una cifra a sei zeri, che potrebbe portare un dissesto economico di non poco conto.

Dopo una lunga battaglia giudiziaria a breve dovrebbe arrivare la sentenza definitiva con la cifra che l'ente deve risarcire alla famiglia Flajani. Dopo le polemiche sulle responsabilità e gli immancabili scaricabarile, è stata nominata una commissione composta da tutti i capigruppo in consiglio comunale (Giuseppe Capriotti del Pd, Silvano Lupacchini di Città Attiva, Massimo Vagnoni di Progetto Comune e Marcello Monti dell’Udc), che avrà come presidente Alduino Tommolini, già presidente della commissione permanente di controllo e garanzia. I lavori inizieranno nei prossimi giorni e compito della commissione di indagine sarà ascoltare tutte le persone, funzionari comunali ed ex amministratori, nel tentativo di accertare eventuali responsabilità. Una vicenda iniziata ad inizio anni '90 quando ci fu l'esproprio dei terreni per l'ampliamento del depuratore consortile di Villa rosa. Poi sono iniziati i lunghi contenziosi giudiziari arrivati fino alla Cassazione. A breve dovrebbe arrivare la sentenza definitiva con la somma che potrebbe raddoppiare dai circa 800mila euro iniziali visti interessi e rivalutazione maturati in tanti anni di contenzioso. (s.d.s.)

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