Martinsicuro e Giulianova chiudono i parchi

13 Marzo 2020

Il sindaco Vagnoni blocca anche l’accesso al ponte pedonale. Costantini in video: «Non uscite di casa»

TERAMO. Parchi pubblici chiusi a Giulianova e Martinsicuro e nella cittadina vibratiana il sindaco ha chiuso anche l’accesso al ponte ciclopedonale sul Vibrata che collega Villa Rosa ad Alba Adriatica. Il sindaco di Giulianova Jwan Costantini ha firmato ieri l’ordinanza che vieta l’accesso ai parchi a partire da oggi e fino al 3 aprile, visto che l’emergenza sanitaria «ha indicato chiaramente la necessità di adottare misure particolarmente severe a tutela della salute pubblica». E ieri il primo cittadino giuliese ha diffuso un nuovo video per invitare i concittadini a restare a casa. Un video dai toni molto accessi e con espressioni particolarmente colorite. «Molta gente», le parole di Costantini nel video, «mi chiama comunicandomi che il decreto prevede la possibilità di uscire, di fare jogging e sport all’aria aperta. Non avete capito nulla. A me di quello che è scritto sul decreto non mi frega nulla. Bisogna restare a casa e non uscire. Non è fico andare in giro, ma è fico restare tra le mura domestiche. Occorre una terapia d’urto per uscire dalla situazione che stiamo vivendo. Abbiamo le rianimazioni degli ospedali già al collasso. E stiamo a pensare di uscire. Occorre senso civico. Non si esce per andare a passeggio, ma solo per necessità come recarsi in farmacia, per fare la spesa o altre urgenze».
Anche iIl sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni ha predisposto un’ordinanza per la chiusura di tutti parchi gioco e aree verdi. I parchi con la recinzione sono stati chiusi con i lucchetti mentre nei parchi senza recinzione sono stati affissi cartelli che vietano l’ingresso. Anche il ponte ciclopedonale che collega il lungomare truentino con quello di Alba Adriatica è stato sbarrato e chiuso lasciando un piccolo spazio per passare a piedi. «Le attività all’aria aperta vanno evitate», dice il sindaco, «non sono attività essenziali che possano essere oggetto di autocertificazione. Ricordo che anche i movimenti all’interno del nostro comune vanno giustificati per comprovate esigenze». Sempre a Martinsicuro i volontari della Croce Verde hanno attivato il servizio h24. Volontari e dipendenti, muniti di dispositivi di protezione, non lasciano mai turni scoperti. Per tutto il mese di marzo un’ambulanza della Croce Verde è a disposizione della Asl per servizio navetta e continua il trasporto dei dializzati dai comuni della Val Vibrata al centro dialisi. (al.al. e s.d.s)
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